Bari, gemelline di 1 anno e mezzo crescono nella piazza di spaccio: i genitori le affidavano ai pusher

Due gemelle di un anno e mezzo trascorrevano le loro giornate sedute nei passeggini parcheggiati nel mezzo di una piazza di spaccio a Bari. Le piccole venivano spesso affidate a spacciatori che in quelle ore continuavano a vendere droga. Per le due è intervenuto il Tribunale minorile. I genitori, di 28 e 27 anni, non hanno un'occupazione e vivono una situazione di isolamento sociale: la madre non ha rapporti con il nucleo familiare di origine, dal quale si è allontanata a causa della relazione con il padre delle figlie, vicino alla criminalità locale. Entrambi sarebbero consumatori di sostanze stupefacenti e sono ora in cura presso il Serd (Servizio per le dipendenze). Le bimbe sono state affidate ai Servizi sociali e alla curatrice speciale.
Entrambe si trovano in casa famiglia, mentre i genitori dovranno seguire dei percorsi alla genitorialità e dimostrare di potersi prendere cura delle due minori. Il tribunale ha infatti rilevato l'incapacità educativa della coppia e un'avvocata è stata nominata curatrice delle piccole. Il provvedimento al momento non comporta la revoca della responsabilità genitoriale, ma la madre e il padre dei due dovranno dimostrare di essere adatti al ruolo, pena l'avvio di un procedimento finalizzato all'allontanamento definitivo delle minori da casa.
Secondo quanto riporta Repubblica, le due bimbe trascorrevano i loro pomeriggi in una piazza di spaccio insieme a uomini con precedenti per droga. Per ore sarebbero costrette a stare in strada, sdraiate nel passeggino, private dei normali stimoli correlati alle normali tappe evolutive di un bambino.
Le due minori, secondo quanto emerso dagli accertamenti delle autorità, avrebbero trascorso tutto il loro tempo nella piazza di spaccio, spesso intrattenute da video sul cellulare, lontane da altri coetanei.