Ennesimo assalto armato a un portavalori nelle scorse ore lungo le strade della Puglia. Ad essere preso di mira questa volta è stato un furgone blindato della società Ivri che è finito nel mirino di una banda specializzata sull'autostrada Adriatica A14. La rapina è andata in scena nella prima  mattinata di lunedì,  tra le 7 e le 8,  nella corsia sud del tratto autostradale compreso tra i caselli di Bari Sud ed Acquaviva delle Fonti, nel territorio del comune di Sannicandro, sempre nella città metropolitana di Bari. Il bottino finale è stato di circa 100mila euro, tutto in monete contenute in sacchetti di plastica che il portavalori stava trasportando. Secondo una prima ricostruzione, in azione probabilmente una banda di rapinatori specializzata visto che aveva preparato con cura il colpo mettendo a punto con precisione luogo, vie di fuga e i tempi esatti.

Il furgone, che era partito da bari ed era diretto a Taranto, è stato bloccato da due grossi suv da cui sono usciti non meno di sei uomini incappucciati e armati che hanno intimato alle due guardie giurate a bordo di aprire le portiere e consegnare le armi. I vigilantes sono stati sequestrati per tutto il tempo della rapina sotto la minaccia di armi da fuoco e hanno dovuto consegnare  le pistole d'ordinanza che sono state anche smontare dai rapinatori. Alcuni membri della banda di malviventi poi è montata sul furgone con le monete e tutti insieme si sono dileguati su strade secondarie, uscendo dall'autostrada attraverso un varco nel guardrail tagliato in precedenza in un punto preciso a circa sette chilometri di distanza e sicuramente individuato come via di fuga più rapida possibile. I malviventi poi hanno abbandonato il furgone in campagna dove è stato ritrovato dalla polizia, ovviamente vuoto. Non è escluso che avessero altri complici ad aspettare per caricare i soldi su un altro mezzo. Sulle loro tracce il personale della squadra di Polizia Giudiziaria del compartimento Polstrada Puglia.