La panace gigante o di Mantegazzi (Heracleum mantegazzianum L.) è una pianta erbacea a cui è necessario fare molta attenzione perché, se viene toccata, può causare gravi lesioni sulla pelle. Si tratta di un arbusto di origine caucasica che si sta diffondendo anche in Italia, mentre in Gran Bretagna e nell'Europa orientale costituisce una costante minaccia primaverile. E’ presente in alcune regioni d’Italia con diffusione lungo i corsi d’acqua, nei prati e nei luoghi incolti. E’ possibile trovarla specialmente in Lombardia e non solo. L’Orto Botanico di Bergamo la segnala in Val Seriana, tra Ponte Nossa e Clusone. Altre regioni dove potreste incontrare questa pianta sono Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, e più raramente Veneto e Trentino. A renderla tanto pericolosa è la sua linfa, che insieme alla luce del Sole e all'umidità può provocare ustioni gravi e dolorose vesciche, ma anche danni a lungo termine come cicatrici e persino la cecità.

La sua pericolosità porta periodicamente all’avvio di campagne che ne prevedono l’eliminazione. La scorsa estate cinque bambini britannici di Bolton e Salford hanno riportato i segni dell'intossicazione dopo essere entrati a contatto con la Pànace. Ora diverse segnalazioni sono state fatte nell'area di Manchester, dove sarà  necessaria una bonifica. Come sottolineato, è molto importante evitare il contatto diretto con la pianta, ma nel caso questo avvenisse i medici consigliano di lavare la parte interessata ed evitare l'esposizione alla luce solare per almeno 48 ore.