Apre la cassetta dello zio defunto e trova una fortuna: due miliardi di lire, ma non può più convertirli
Dopo la morte dello zio ha trovato, nascosti in una cassetta di sicurezza, due miliardi di lire (che oggi valgono più di un milione di euro). Denaro che, purtroppo, non può essere convertito. Lo sfortunato protagonista di questa storia è Stefano, un uomo di 51 anni originario di Vicenza, attualmente residente a Cuneo.
Secondo quanto è stato ricostruito, l'uomo si è occupato delle pratiche per la successione dello zio materno, deceduto senza eredi. Mentre sbrigava gli affari del parente defunto, si è recato in banca è ha trovato una cassetta di sicurezza, all'interno della quale ha scoperto una piccola e inaspettata fortuna: due miliardi di lire in banconote di taglio diverso.
Adeguati al cambio attuale, oggi varrebbero oltre un milione di euro. Stefano, però, si è trovato di fronte al problema di non poterli convertire, come è emerso dopo che l’istituto di credito al quale si è rivolto ha chiesto chiarimenti alla Banca d’Italia.
Oggi non è più possibile cambiare le vecchie lire in euro, a meno che non si rientri in un caso eccezionale legato a richieste già presentate in passato. Il termine ultimo e definitivo per la conversione delle banconote infatti era stato fissato al 28 febbraio 2012.
Come specifica la stessa Banca d'Italia sul proprio sito ufficiale, il cambio è consentito soltanto a chi può dimostrare, documenti alla mano, di aver presentato una richiesta formale tra il 6 dicembre 2011 e il 28 febbraio 2012. Per tutti gli altri che non hanno presentato istanza in quel ristretto intervallo temporale, il diritto alla conversione è prescritto.
Le banconote e le monete in lire prive di valore di scambio conservano solo un eventuale valore numismatico o da collezione, se in buono stato o se si tratta di pezzi rari.
A quanto si apprende, però, il 51enne si è rivolto a un'associazione di tutela specializzata in queste pratiche per valutare possibili vie legali. Chissà che non riesca a trovare inaspettatamente una strada per riuscire a convertire la piccola fortunata custodita dallo zio.