Anziano perde borsello con 600 euro al cimitero, operatore ecologico lo trova e restituisce: “Esempio di onestà”

Immagine
Immagine di repertorio.
Un 90enne di Barletta, Remo Perna, ha perso un borsello con 600 euro durante una visita alla tomba del figlio. Un operatore ecologico lo ha ritrovato e restituito. La figlia dell’anziano: “Ha rifiutato la ricompensa. Esempio di onestà e senso civico, un grazie sincero”.

Remo Perna, 90enne di Barletta, ha perso un borsello contenente 600 euro in contentai durante una visita al cimitero. Un operatore ecologico del Comune lo ha ritrovato e restituito. "Un gesto di onestà che ha commosso mio padre", ha raccontato la figlia dell'anziano, Michela.

La 61enne ha voluto ringraziare l'operaio della Barsa Spa, società del Comune che in città si occupa dei servizi ambientali, perché dal borsello non mancavano né soldi né altri effetti personali.

La donna ha riferito anche che il benefattore ha rifiutato "la ricompensa che il mio papà avrebbe voluto corrispondergli perché ha sostenuto di aver fatto semplicemente il proprio dovere, essendo anche un operatore al servizio della comunità".

Secondo la ricostruzione della 61enne, il padre nella mattinata di ieri, domenica 30 agosto, ha raggiunto il cimitero comunale per fare visita alla tomba del figlio "morto 12 anni fa a soli 45 anni", dice. Le attività di sistemazione dei fiori e pulizia della lapide, hanno spinto l'anziano a posare il suo borsello su una panchina vicina.

Terminata la visita, è andato via e tornato a casa si è accorto di non avere più con sé il borsello solo nel pomeriggio. Oggi ha contattato la Barsa, che si occupa anche del cimitero, che ha detto di avere trovato il borsello e glielo ha restituito.

"Quei soldi sono parte della sua pensione e perderli è stato un brutto colpo", dichiara la donna che "come figlia" sente "di dover dire pubblicamente grazie all'operatore Barsa".

"Sempre più spesso si raccontano episodi negativi e credo – aggiunge la donna – sia giusto dare valore anche a gesti che sono esempio di onestà, correttezza e senso civico". "Al dipendente Barsa, che ha preferito restare anonimo, va un grazie sincero da parte di mio padre Remo e di tutta la nostra famiglia", conclude.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views