Angelika Hutter è fuori pericolo: era stata investita dopo la fuga dalla comunità, nel 2023 uccise 3 persone

Angelika Hutter ha lasciato il reparto di Terapia intensiva dell’unità di Neurochirurgia dell’ospedale di Borgo Trento, a Verona. Non è più in pericolo di vita la 34enne tedesca che nel 2023 travolse e uccise tre persone a Santo Stefano di Cadore, nel Bellunese. A poco più di due anni di distanza da quei fatti, la donna, a sua volta è stata investita da un'auto guidata da un 77enne del posto a Ronco dell'Adige, nel Veronese.
Secondo le ricostruzioni, Hutter lo scorso 28 dicembre è riuscita a scappare da "Casa Don Girelli", struttura dedicata all'accoglienza di pazienti psichiatrici autori di reato. I fatti che l'hanno condotta nella struttura dalla quale è fuggita iniziano il 6 luglio 2023, quando travolse e uccise Mattia Antoniello, 2 anni, il papà Marco, 47, e la nonna del bimbo, la 64enne Maria Grazia Zuin, mentre guidava un'Audi A3 presa a noleggio.
I tre si trovavano a Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno. Nell'ottobre 2024 la donna ha patteggiato 4 anni e 8 mesi di reclusione per omicidio stradale plurimo. Al momento della sentenza i giudici le hanno concesso di non tornare nel carcere femminile della giudecca ma di scontare la pena nella struttura sanitaria.
Il giorno dell'incidente sarebbe riuscita a fuggire eludendo la sicurezza delle e scavalcando i cancelli. Una volta su strada è stata travolta dalla Volvo guidata dal 77enne e successivamente ricoverata in gravi condizioni.
Ora, il giudice potrebbe decidere per lei la collocazione diversa rispetto alla comunità dalla quale è riuscita a scappare.