Ancora un grave incidente sul lavoro, questa volta ad Andria – in Puglia – dove un operaio che stava smontando delle luminarie della festa dalla chiesa di Sant’Andrea apostolo ha perso la vita quando il cestello da cui stava operando si è ribaltato facendolo cadere sul camion sottostante da svariati metri di altezza. L'uomo si chiamava Michele Ciommo, aveva 44 anni ed era originario proprio di Andria. È accaduto stamattina poco dopo le 9.30: l'operaio ha fatto un volo di circa sei metri battendo violentemente la testa. Inutili i soccorsi da parte degli operatori del 118, sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Andria per i rilievi. Sconcerto tra i presenti: molti infatti si trovavano in chiesa per partecipare alla messa. La ditta era stata incaricata di smontare le luminarie che erano state posizionate alcune settimane fa, in occasione della festa di Sant’Andrea.

Infortuni e morti sul lavoro: i numeri del 2019

Alla fine di novembre l'Inail ha fornito una panoramica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro nei primi dieci mesi del 2019: secondo l'istituto gli infortuni denunciati sono stati, fino al 31 ottobre, 534.314 con un incremento dello 0,04 per cento rispetto al 2018. I morti invece sono stati 896, con un calo del 5,2% sul 2018 che però "non è rassicurante perché legato agli incidenti plurimi, che per loro natura ed entità possono influenzare l'andamento del fenomeno". Secondo l'Istituto vi è stato un aumento, pari al 2,6%, delle denunce di malattie di origine professionale. Nei primi 10 mesi del 2019 il numero degli infortuni denunciati è diminuito dello 0,4% nella gestione industria e servizi (dai 422.222 casi del 2018 ai 420.625 del 2019) e dello 0,3% in agricoltura (da 28.036 a 27.947), mentre è aumentato del 2,3% nel Conto Stato (da 83.816 a 85.742). Per quanto concerne la situazione sui territori lo studio evidenzia un calo delle denunce di infortunio sul lavoro nel Nord-Ovest (-0,1%), nel Nord-Est (-0,4%) e al Sud (-0,6%), mentre nel Centro e nelle Isole l'incremento è stato pari, rispettivamente, all'1,2% e allo 0,8%.