Dramma della solitudine ad Ancona dove nelle scorse ore una anziana donna è stata ritrovata senza vita nella sua abitazione  alla periferia della città marchigiana a distanza di oltre venti giorni dalla morte. La donna viveva da tempo da sola in casa e non aveva parenti prossimi che si poteva occupare di lei . Anche per questo per settimane nessuno ha lanciato l'allarme nonostante la pensionata, una signora di 89 anni, non si vedesse  in giro da tempo. La drammatica scoperta nella serata di martedì quando finalmente i vicini hanno intuito che qualcosa non andava e, dopo aver bussato insistentemente alla sua porta senza ricevere risposta, hanno allertato i soccorsi. Ad insospettirli in particolare una cattivo e persistente odore che proveniva da quella casa che purtroppo si è rivelato essere la puzza del corpo in avanzato stato di decomposizione della donna.

Sul posto, in zona Piano, si sono recati sia i vigili del fuoco, con un squadra, che i sanitari del 118 con un'ambulanza oltre alle forze dell'ordine. I medici hanno potuto fare ben poco visto che dopo l'irruzione dei pompieri, che hanno dovuto rompere un infisso per entrare nell'alloggio, si sono subito ritrovati davanti alla terribile scena e appena entrati: il cadavere dell'anziana in stato di decomposizione. Sul posto anche la polizia scientifica che il medico legale per i rilievi del caso. Da un primo esame esterno del cadavere, la morte è stata fatta risalire a oltre venti giorni prima e cioè alla fine di giugno. Pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di una morte avvenuta per cause naturali e non violenta visto che sul corpo della 89enne non vi erano segni evidenti di violenza fisica.