Archiviato il test di Medicina 2019, a cui nella giornata di ieri hanno partecipato 68mila aspiranti camici bianchi in tutta Italia, gli iscritti alla prova attendono i risultati per scoprire se hanno ottenuto il punteggio minimo, fissato dal Miur a 20 punti, per entrare in graduatoria e occupare uno degli 11.658 posti a disposizione per le facoltà a numero chiuso di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria. In attesa di scoprire come è andata sul sito Universitaly, su cui i primi dati saranno pubblicati a partire dal 17 settembre, gli studenti stanno commentando il quiz a risposta multipla che hanno affrontato. Secondo un'indagine di Skuola.net, ancora una volta a dar filo da torcere ai ragazzi sono state le domande di cultura generale. Da Turing a Montessori, da Agatha Christie a Michail Bulgàkov e a Filippo Tommaso Marinetti, non tutti hanno saputo rispondere in maniera corretta alle domande. Per il 30% di loro, infatti, proprio i quesiti più imprevedibili di tutti sono stati i più ostici a cui dover rispondere. Il 22%, invece, si è arenato soprattutto sulle domande di Chimica; 1 su 5 su quelle di Matematica e Fisica; il 19% su Biologia; solo il 10% ha trovato nei quesiti di Logica l’ostacolo più alto.

Per questo, alla fine, solo 1 aspirante matricola su 10 ha provato a rispondere a tutte (o quasi) le domande. Gli altri, forse per paura di vedersi assegnare un punteggio negativo, si sono limitati a mettere la crocetta esclusivamente sulle risposte su cui si sentivano abbastanza sicuri: il 51% ha risposto a più della metà del questionario, il 30% a circa un quesito su due. Inoltre, nel 68% dei casi, le commissioni chiamate a controllare che i test si svolgessero in maniera regolare si sono mostrate inflessibili; il 24%, invece, ha trovato commissari attenti ma non troppo; appena l’8% aveva dei controllori ‘distratti’. Il 15% degli intervistati confessa di aver copiato alcune risposte da vicini di banco, smartphone o foglietti preparati a casa. Insomma, il peggio è passato, anche se aumenta con il passare delle ore l'ansia per l'uscita dei risultati.

Test di Medicina, come si calcola il punteggio

Si ricorda che il punteggio totalizzato al test di Medicina è la somma delle risposte esatte, da cui vengono sottratte le risposte sbagliate. Nello specifico, ecco come funziona l'attribuzione del punteggio per ogni domanda al test di ingresso per Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta;
  • -0,4 punti per ogni risposta sbagliata;
  • 0 punti per ogni risposta non data.

Test di Medicina, gli step prima dell'uscita della graduatoria

Terminato il test di Medicina 2019, che tenutosi martedì 3 settembre, la prossima data da ricordare per gli aspiranti camici bianchi è il 17 settembre, quando verrà pubblicato il punteggio ottenuto dai candidati secondo il codice etichetta sul sito Universitaly. Il 27 settembre, sempre sulla propria pagina riservata del portale Universitaly, i candidati potranno accedere al proprio elaborato, al punteggio e alla scheda anagrafica. Infine, l'1 ottobre 2019 sarà pubblicata la graduazione nazionale di merito nominativa dal Miur. Accanto al proprio nome tutti coloro che hanno ottenuto il punteggio minimo di 20 punti potranno verificare il proprio status tra "assegnato", "prenotato", "non assegnato" e "fine posti". Seguiranno, a cadenza settimanale, quindi presumibilmente a partire dal 9 ottobre, gli scorrimenti fino a quando non saranno occupati tutti i posti a disposizione negli atenei italiani per le facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi dentaria.