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Adesca una ragazzina fingendosi un 14enne, poi dalla Puglia va in Sardegna e la stupra: condannato 59enne

Un uomo di 59 anni è stato condannato a 12 anni di carcere per la violenza sessuale perpetrata su una ragazzina di 14 anni adescata online. L’uomo si era finto un coetaneo della vittima e dalla Puglia ha raggiunto la Sardegna, dove la ragazzina vive, per abusare di lei.
A cura di Gabriella Mazzeo
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Un uomo di 59 anni è stato condannato a 12 anni di reclusione per abusi sessuali su una ragazzina di 14 anni in un parcheggio di viale Bonaria a Cagliari. La sentenza è stata emessa dal tribunale del capoluogo sardo dopo una lunga indagine che ha accertato le responsabilità del 59enne nei confronti della minore, adescata online fingendosi un ragazzo della sua età.

L'uomo avrebbe infatti raggiunto l'adolescente sui social presentandosi come un 14enne pugliese desideroso di fare la sua conoscenza. L'adolescente avrebbe quindi iniziato uno scambio di messaggi con il 59enne senza sapere che dall'altra parte dello schermo vi era un uomo adulto, per niente simile al ragazzino con il quale credeva di parlare.

Le cose sono peggiorate quando i due si sono accordati per incontrarsi dopo lunghi periodi di chat. La 14enne, ignara di tutto, attendeva l'amico in Sardegna e si aspettava di veder arrivare un adolescente come lei. Nel parcheggio di viale Bonaria, invece, si è presentato il 59enne che ha poi costretto la ragazzina a subire un rapporto sessuale. 

Per la violenza sessuale, il 59enne è finito a processo ed è ora stato condannato a 12 anni di reclusione per gli abusi inflitti alla 14enne. Secondo quanto era emerso dalle indagini, il 59enne avrebbe a lungo insistito per incontrare la ragazzina senza mai rivelarle la propria vera identità. Il finto 14enne dall'altra parte dello schermo, infatti, avrebbe orchestrato una serie di inganni e bugie per non far scoprire la verità fino al momento dell'appuntamento.

La ragazzina, sempre da quanto emerso dall'inchiesta, avrebbe cercato di rimandare l'incontro il più a lungo possibile per conoscere meglio la persona con la quale stava parlando, ma non avrebbe avuto alcun sospetto di trovarsi davanti a un uomo di 59 anni.

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