Addio a Iolanda Lari, l’ultima delle ragazze della Fabbrica di pinoli della Versiliana e della vita quotidiana nella celebre Villa di Marina di Pietrasanta (Lucca), tra le dimore estive di Gabriele D'Annunzio e oggi sede del Festival La Versiliana. La signora Iolanda Lari si è spenta nelle scorse ore all'età di 99 anni. A darne notizia il Presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti. Nata a Pietrasanta il 15 gennaio 1922, Iolanda Lari era sta spinata dal padre contadino a cercare lavoro alla Versiliana già giovanissima, come capitava all’epoca, e così all’età di appena 16 anni iniziò a lavorare alla Versiliana nella Fabbrica dei pinoli insieme a un gruppo numeroso di ragazze, una trentina circa, provenienti prevalentemente dalle campagne della zona.

Alla Versiliana rimase per decenni e fino alla pensione passando dalla Fabbrica dei pinoli al lavoro di domestica e cuoca dagli anni sessanta, a servizio della Signora Ada Maria Camiciottoli, ultima proprietaria della Villa La Versiliana prima dell’acquisizione da parte del Comune di Pietrasanta. "Una donna semplice, genuina e amorevole che ho avuto il piacere di conoscere un paio di anni fa, quando insieme a Lodovico Gierut andammo a raccogliere la sua testimonianza per riportarla nel libro ‘Dalla Versilia alla Versiliana' che la Fondazione ha pubblicato in occasione dei 40 anni del Festival” ha raccontato in una nota il presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti, aggiungendo: “Alla famiglia tutta e al nipote Roberto che le era molto affezionato, mi stringo in un abbraccio e porgo il mio più sincero cordoglio”. Proprio nel libro pubblicato dalla Fondazione Versiliana, la signora Iolanda Lari ha raccontato l'esperienza vissuta alla Versiliana ripercorrendo gli anni della gioventù e i ricordi di quel tempo