Aba Youssef ucciso a La Spezia, l’ipotesi di una foto modificata con l’intelligenza artificiale all’origine del delitto

All'origine delle ostilità tra Zouhair Atif e Abanoub Youssef, di 19 e 18 anni, ci sarebbe stata una fotografia modificata con l'intelligenza artificiale. Lo apprende Fanpage.it da fonti informate sulle dinamiche dell'omicidio di Aba, colpito a coltellate tra le mura scolastiche a La Spezia. Per il delitto è attualmente in carcere il 19enne Atif.
La fotografia in questione sarebbe uno scatto di classe, realizzato anni fa, nel quale sono ritratti Aba e l'attuale fidanzatina di Atif. La foto sarebbe stata poi alterata con l'intelligenza artificiale, arrivando fino al cellulare di Zouhair, che dal suo canto non aveva mai accettato il fatto che la vittima avesse con la sua fidanzata un legame d'infanzia.
Per questo motivo sono iniziate le tensioni durate una settimana e arrivate alla tragica escalation dell'omicidio. Prima di quella foto, Atif e la vittima si sono incrociate solo nei corridoi dell'istituto scolastico "Domenico Chiodo" de La Spezia. La mattina del delitto, dopo uno scambio di battute prima di entrare in aula, Zouhair ha aggredito con il coltello acquistato poco prima in un negozio il compagno di scuola, ferendolo a morte.
Secondo quanto affermato dall'avvocato Cesare Baldini, il 19enne in carcere avrebbe comprato l'arma del delitto in un negozio perché "si sentiva minacciato". "Mi ha detto di non aver mai avuto intenzione di usarlo contro la vittima, – ha ricordato Baldini a Fanpage.it – voleva lanciarle un segnale. Gli approfondimenti investigativi chiariranno questi dettagli". Il legale ha fatto sapere di voler chiedere formalmente la perizia psichiatrica sul 19enne, che avrebbe ammesso di essere "più sereno in carcere che a casa", mentre nella giornata di oggi, martedì 21 gennaio, dovrebbe essere conferito l'incarico per l'autopsia da svolgere sul corpo di Aba.