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A San Valentino arriva la tempesta Oriana con piogge e vento sull’Italia: le previsioni meteo del weekend

Il weekend di San Valentino sarà all’insegna del maltempo. Sabato 14 febbraio arriva sull’Italia la tempesta Oriana con piogge diffuse e venti fino a 90 chilometri orari. Domenica 15 tempo instabile al Centro-Sud, atteso calo delle temperature.
Intervista a Simone Abelli
meteorologo Meteo Expert.
A cura di Eleonora Panseri
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Sarà un weekend all'insegna del maltempo quello di San Valentino (sabato 14 e domenica 15 febbraio). Nelle prossime ore infatti, dopo una breve tregua, il nostro Paese verrà raggiunto da un nuovo intenso ciclone, la tempesta Oriana.

A dirlo a Fanpage.it è Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert. "Oggi, venerdì 13 febbraio, avremo una giornata di relativa tregua. – ci spiega l'esperto – Tutto questo in attesa dell'arrivo di una nuova perturbazione, la tempesta Oriana, come è stata chiamata, che sarà invece molto intensa e mostrerà i primi serali già in serata".

Che tempo farà durante il weekend di San Valentino in Italia

Nella seconda parte della serata infatti le prime piogge arriveranno al Nord-Ovest e in Sardegna, poi il ciclone impatterà su gran parte dell'Italia.

"La giornata di San Valentino, sabato 14 febbraio, sarà un po' ‘burrascosa' ovunque. – dice Abelli – Verranno coinvolte tutte le regioni, anche se non in maniera continua, ma sono veramente poche le aree che non vedranno il maltempo".

Il centro del ciclone si muoverà dalla Corsica verso il Tirreno e domenica 15 febbraio raggiungerà le regioni meridionali. I venti, tutti molto forti, ruoteranno in senso antiorario intorno a questo centro e seguiranno l'andamento della perturbazione.

"La giornata peggiore sarà quella di sabato con precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. I maggiori accumuli sono previsti tra regioni del versante tirrenico e sulla Sardegna", aggiunge l'esperto.

Il ciclone che accompagna questa perturbazione innescherà anche una forte ventilazione: "Ancora una volta raggiungeranno intensità di burrasca e soffieranno intorno agli 80/90 chilometri orari in molte aree". Nevicate attese oltre gli 800/1200 metri sulle Alpi, a quote più elevate lungo l'Appennino nella giornata di sabato.

Molti hanno paragonato la nuova perturbazione al ‘ciclone Harry‘, vista l'intensità con cui dovrebbe presentarsi, ma "in questo caso non ci sono strutture di alta pressione sul Nord Europa che fungano da blocco", dice l'esperto.

"La perturbazione quindi potrà muoversi più facilmente e allontanarsi. La fase di maltempo quindi non dovrebbe insistere in maniera pericolosa nelle nostre regioni, si tratta di una differenza sostanziale, anche se non mancheranno le precipitazioni intense. Tuttavia, non saranno così insistenti da creare le stesse conseguenze di ‘Harry'", aggiunge.

Venerdì 13 febbraio temperature "primaverili", calo termico atteso nel weekend

Parlando delle temperature Abelli ci spiega che oggi, venerdì 13 febbraio, "aumenteranno e toccheranno valori primaverili in molte zone del Paese. Per esempio, al Nord-Ovest potremmo superare i 15 gradi, in alcune aree del Centro, del Sud e sulle Isole i valori saranno invece vicini ai 20 gradi".

Per la giornata di sabato 14 febbraio è atteso invece un calo delle temperature che con l'arrivo del maltempo dovrebbero tornare a valori più in linea con la norma.

Domenica 15 febbraio la perturbazione interesserà le regioni centrali adriatiche e quelle meridionali, ma in serata dovrebbe allontanarsi definitivamente. Lo spostamento di questo ciclone comporterà una rotazione dei venti che già da sabato sera arriveranno dai quadranti settentrionali.

"Questi venti porteranno aria più fredda nella giornata di domenica che determinerà un ulteriore calo soprattutto al Centro-Sud, che proseguirà anche lunedì 16 febbraio", aggiunge Abelli. Le temperature torneranno a essere quelle di fine inverno, in gran parte vicino alla norma e, in qualche caso, leggermente sotto.

La tendenza meteo per la prossima settimana

La prossima settimana dovrebbero tornare sul Paese le correnti occidentali atlantiche, più miti. "Le temperature torneranno a risalire, con il passaggio di qualche veloce sistema nuvoloso ma non si tratterà di perturbazioni a livello di quella che avremo domani", spiega Abelli.

Il tempo sarà quindi variabile ma non presenterà vere e proprie condizioni di maltempo. "Nella seconda parte della settimana invece potrebbero arrivare perturbazioni più organizzate. – aggiunge l'esperto – E i modelli, a partire dal prossimo fine settimana, segnalano un rinforzo dell'alta pressione sull'Atlantico".

"Questo significa che, formandosi questa struttura sull'Atlantico e sull'Europa occidentale, dal bordo orientale potrebbero scendere correnti più fredde. – conclude – Anche se l'intensità di questo raffreddamento non possiamo ancora saperlo, bisognerà attendere i prossimi giorni".

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