Gli stavano rubando le auto di famiglia parcheggiate nel suo garage di casa e ha tentato di fermare i ladri, ma l’epilogo per lui è stato drammatico: l’uomo è stato investito da una delle vetture rubate, che è partita a tutta velocità. La vittima è un uomo di 44 anni e ha subito diverse gravi lesioni e fratture alle vertebre. Il 44enne è ricoverato con riserva di prognosi in ospedale dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico, ma non sarebbe, fortunatamente, in pericolo di vita. L’episodio è avvenuto in un quartiere periferico di Andria.

I fatti sarebbero avvenuti intorno alle cinque di questa mattina, secondo quanto riportano gli agenti del commissariato dopo una prima ricostruzione dei fatti. L’uomo avrebbe sentito dei rumori provenienti dall’esterno dell’abitazione e si è così affacciato per vedere cosa stesse accadendo. A quel punto ha notato che il cancello del suo garage era aperto e ha quindi chiamato subito il 113. Intanto, però, è anche sceso a controllare cosa stesse succedendo e ha sorpreso due persone a bordo delle auto parcheggiate. A quel punto uno dei ladri, a bordo di una Ford Focus, ha ingranato la retromarcia e lo ha investito, con un impatto molto violento. Il ladro è poi fuggito immediatamente con il complice e con l’altra auto, una Golf. La polizia sta indagando sul caso e ha anche acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per provare a individuare i responsabili.

L’episodio ha avuto una risonanza anche politica, con Fratelli d’Italia che parla del caso per tornare a chiedere che la difesa sia legittima sempre: “Chi difende i delinquenti che, nella migliore delle ipotesi, ti entrano dentro casa per rubare, oggi sarà contento perché all'ospedale è andata la vittima. Ma quale difesa commisurata all'offesa! Per Fratelli d'Italia la difesa è legittima sempre e chiediamo al Parlamento di approvare la nostra legge che vuole sancire questo principio sacrosanto”, scrive su Facebook la presidente del partito, Giorgia Meloni, postando proprio un articolo sul quanto avvenuto ad Andria.