Giornata decisamente movimentata quella di giovedì all'aeroporto "Mario Mameli" di Cagliari-Elmas. A causa dell'avvistamento di alcuni droni in volo proprio nell'area delle piste di atterraggio e decollo, è scattata l'emergenza generale con il conseguente blocco di partenze e arrivi per diversi minuti. A farne le spese sono stati i passeggeri di due voli diretti a Cagliari, tra cui uno internazionale, che sono stati costretti a rimanere in volo e a prolungare il loro viaggio di alcune ore prima che l'allarme fosse dichiarato cessato dalla torre di controllo. L'allarme è scattato tra le undici e trenta e mezzogiorno ed è rientrato solo dopo le 12.30  e solo dopo i controlli effettuati dalle Forze dell’ordine che però non sono riusciti a individuare i droni segnalati in precedenza.

I due voli interessati sono il Bari-Cagliari operato dalla compagnia Low cost Ryanair, e il Lione-Cagliari effettuato dalla compagnia Volotea. Il primo doveva atterrare alle 12 ma, dopo alcuni giri i tondo sui cieli dell'area dell'aeroporto, è stato dirottato sull'aeroporto di Alghero-Fertilia, più a nord. Il secondo, il cui arrivo era previsto invece per le 12.10, poco prima di avvistare l'aeroporto del capoluogo sardo e avviare la fase di atterraggio è stato invitato a fare marcia indietro e a dirigersi anche lui nord, questa volta sulla costa orientale dell'Isola, sullo scalo di Olbia Costa Smeralda. Entrambi i velivoli sono poi ripartiti per Cagliari quando l'allarme è rientrato e sono atterrati senza incidenti.

Non è la prima volta che un allarme drone blocca uno scalo aeroportuale con conseguenti ritardi e blocco voli. Purtroppo simili avvistamenti si stanno facendo sempre più frequenti anche in Italia ed è bene ribadire che lanciare velivoli non autorizzati nelle'area di uno scalo è severamente punito dalla legge. A Cagliari l'incidente è arrivato in un periodo di picco del traffico stagionale con stime di crescita in doppia cifra. Dal 1 gennaio al 15 aprile 2019 il ‘Mario Mameli' ha accolto, tra arrivi e partenze, un totale di 909.796 passeggeri  e nel periodo tra il 18 e il 22 aprile 2019 si attendono tra i 58mila e i 63mila passeggeri.