Drammatico incidente aereo domenica in Russia. Durante un atterraggio di emergenza un aereo ha preso improvvisamente fuoco in pista causando la morte di decine  di passeggeri  il ferimento di diversi altri che erano a bordo. Il dramma si è consumato su una pista dell'aeroporto Sheremetzevo di Mosca  dove l'aereo ha toccato terra dopo aver segnalato alla torre di controllo un problema riscontrato in volo. Secondo quanto riportano i media russi, l'aereo ha preso fuoco durante fase di atterraggio ed è stato necessario evacuare i passeggeri attraverso gli scivoli. Purtroppo però diversi di loro sono rimasti colpiti dalle fiamme o intossicati dal fumo. Stando al bilancio fornito dal Comitato investigativo russo citato dai media locali, il bilancio della tragedia è gravissimo: i  morti sarebbero 41 tra cui purtroppo anche alcuni bambini. L'aereo coinvolto è un velivolo della compagnia Aeroflot, un Sukhoi Superjet 100 che con la sigla SU 1492 era diretto dalla capitale russa a Murmansk, nell'estremo nord-ovest del paese, con 78 persone a bordo, Settantatre passeggeri e cinque membri dell'equipaggio.

Come si vede in alcuni video pubblicati online, l'aereo è atterrato già con fiamme alte nella parte posteriore, lasciando dietro di sé una lunga scia di fumo nero e denso. Quando si è fermato sulla pista, infine, ha continuato a bruciare a lungo mentre i passeggeri venivano evacuati attraverso gli scivoli di emergenza prima ancora dell'arrivo dei soccorsi.  Nei filmati si intravedono delle persone che corrono allontanandosi dal velivolo completamente avvolto dalle fiamme nella parte posteriore. L'incendio infine è stato domato grazie all'intervento tempestivo delle squadre dei vigili del fuoco presenti in aeroporto. Come ha riferito la portavoce del Comitato Investigativo russo Elena Markovskaya, oltre ai morti vi sono anche diversi feriti soccorsi e trasportati in ospedale. Tra questi, come ha dichiarato il ministro della salute in una breve dichiarazione, almeno tre sarebbero in gravi condizioni e sono ora ricoverati nei reparti di terapia intensiva dopo aver subito ustioni o essere rimasti intossicati da fumo.

Secondi media locali, l'aereo aveva problemi e aveva dichiarato un'emergenza generale circa trenta minuti dopo il decollo avvenuto alle 17.50 ora locale (le 16.50 in Italia) e il comandante aveva deciso di tornare subito indietro. Avrebbe lanciato un messaggio di emergenza e tentato di atterrare una prima volta senza successo. Poi al secondo tentativo l'aereo avrebbe toccato con la parte posteriore a terra incendiandosi. Alcune fonti invece riferiscono che un passeggero ha notato del fuoco su una delle ali del velivolo già in volo e che l'impatto a terra ha solo aggravato la situazione. La compagnia aerea Aeroflot dal suo canto ha confermato che "l'aereo ha subito un incendio al motore dopo essere stato costretto a tornare all'aeroporto internazionale Sheremetyevo a causa di motivi tecnici", spiegando che sarà l'inchiesta ad accertare l'accaduto. "L'aereo è stato evacuato in 55 secondi, rispetto alla norma del settore di 90 secondi. Il capitano è stato l'ultimo a lasciare l'aereo in fiamme" hanno precisato da Aeroflot, annunciando che la direzione della compagnia aerea ha deciso di far volare gratis fino a Mosca i parenti dei passeggeri colpiti. "L'equipaggio ha fatto tutto quanto in suo potere per salvare le vite dei passeggeri e fornire assistenza a coloro che sono stati coinvolti. Purtroppo non sono stati in grado di salvare tutti quelli che erano a bordo. Aeroflot estende le sue più sentite condoglianze alle famiglie e ai cari di coloro che hanno perso la vita durante il volo SU1492 Mosca-Murmansk" recita un comunicato