"Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori". Alcuni giovanissimi ragazzi italiani sembrano aver preso veramente alla lettera questo verso di Fabrizio De André, tanto da essere riusciti a creare valore persino dal materiale di scarto per antonomasia, gli escrementi umani, trasformandoli in un prodotto chiamato Nutrieno in grado di aiutare la crescita delle piante. Tutto ha avuto inizio nell'ormai lontano 2011, quando Dario Presezzi, Marco Mosciarello e Stefano Pessina, all’epoca studenti di Biotecnologie industriali e Ingegneria energetica, hanno ben pensato che si potessero sfruttare i fanghi da depurazione per estrarre energia.

I tre, che all'epoca avevano pochissime nozioni sull'argomento, hanno quindi pensato di trattare i fanghi di depurazione utilizzando il calore prodotto dai loro stessi batteri, in modo da essiccarli e generare energia tramite pirolisi. Un’ipotesi che, alla prova dei fatti, è risultata giusta. Ai tre non è restato che tentare il "salto di qualità" coinvolgendo altri tre amici, Valentino Villa, esperto di gestione aziendale, Mattia Bonfanti, programmatore industriale, e Matteo Longo, per la parte comunicativa. Oggi raccontano: "In Italia non siamo riusciti a trovare nessuno di abbastanza coraggioso da investire su questo progetto, che certo era complesso. Forse eravamo troppo giovani. Così siamo andati a proporre la nostra idea alle aziende della Silicon Valley, il luogo al mondo più attento allo sviluppo di nuove tecnologie".

Era il 2013. Negli Stati Uniti il progetto dei sei italiani viene accolto con molto interesse e i ragazzi fondano Bioforcetech, stringendo un accordo con il depuratore Silicon Valley Clean Water di Redwood City, perfezionando il sistema di essiccazione (Biodryer) e la pirolisi per la produzione di energia (P-FIVE). "È il primo processo del genere al mondo – racconta Longo -. Il P-FIVE è l’unico sistema di pirolisi di fango di depurazione ad aver ottenuto l’autorizzazione della California, che in materia ha gli standard più rigidi di tutto il Paese, ed è stato certificato dall’Environmental Protection Agency per operare su tutto il territorio statunitense".