Il vicepresidente della Camera e deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, ha duramente attaccato la scelta del 30 aprile quale data per lo svolgimento delle primarie per l'elezione del segretario del Partito Democratico, attualmente in congresso anticipato. Secondo il parlamentare grillino la data sarebbe stata scelta proprio allo scopo di impedire le elezioni anticipate a giugno. "Il Partito Democratico ha appena annunciato le Primarie per la pensione il 30 aprile impedendo il voto a giugno per arrivare almeno a settembre. Miserabili!", ha scritto in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook.

Secondo il vicepresidente della Camera, la data del 30 aprile non solo impedirebbe lo svolgersi delle elezioni anticipate entro la prossima estate, ma sarebbe stata individuata appositamente per far permettere agli onorevoli eletti nel 2013 di accumulare i mesi di mandato necessari a far scattare il diritto alla pensione parlamentare, il prossimo settembre. Alle rimostranze di Di Maio ha replicato il presidente del Partito Democratico e segretario reggente Matteo Orfini, con un tweet sarcastico: "Dai Luigi, lo so che è dura vivere in un partito in cui i leader li sceglie una srl invece di milioni di persone, ma non prenderla così male".