Di curiose storie di amicizia tra animali ed esseri umani sono piene le cronache, ma probabilmente quella che stiamo per raccontarvi è la prima che coinvolge un anziano e una rondine. Proprio così: da due anni a questa parte ogni primavera Franco Picotti, 80enne di Attimis, in provincia di Udine, riceve ogni primavera la visita in casa di una rondine, che l'uomo ha chiamato Bianca, in ricordo della moglie morta nel 2014. Come racconta Il Messaggero Veneto la signora amava molto le rondini e, in giardino, aveva adottato degli accorgimenti per agevolarle nel costruirsi il nido.

Anche per questo il giorno del funerale era stata letta una bella poesia dedicata alla primavera, mentre un anno dopo aveva fatto per la prima volta capolino nella casa di Picotti una piccola rondine che, anziché fare il solito nido, aveva scelto di dormire in cucina, facendo compagnia a Franco di sera e allietandolo con il suo canto ogni mattina: con commozione l’80enne l’ha chiamata Bianca, come la moglie. "È stata mandata da qualcuno", racconta Franco. Quel che è certo è che da tre anni la rondine torna nella casa di Attmis e si presenta ogni sera verso le 19: Franco cerca di esserci, per poterle aprire la porta. L'uccello vola sopra un piatto da parete o su un orologio a muro e lì trascorre la notte, dormendo. "La mattina, se non sono già sveglio bussa con il becco alla porta della camera per farsi aprire e poter uscire".

La compagnia della rondine è però costante, soprattutto quando l'uomo lavora l’orto. Franco riesce anche a giocarci con il volatile: lui allarga le braccia mentre la rondine si diverte a volargli sotto. "Ho capito come avvicinarla senza farle paura".