Una delle navi umanitarie, la tedesca Sea Eye, è stata chiamata a dare soccorso alla nave anti migranti di Defend Europe. Quest’ultima, infatti, ha avuto un’avaria al motore in acque internazionali tra la Tunisia e la Libia. Verso di lei, come ha comunicato la stessa Sea Eye, sta quindi facendo rotta proprio una delle imbarcazioni delle Ong che sono impegnate nel soccorso ai migranti. “La Sea Eye è stata contattata dal Mrcc (il Centro di coordinamento dei soccorsi) per fornire aiuto alla #Cstar”, si legge in un tweet della Ong, l'equipaggio si sta dirigendo verso la nave di Defend Europe”. Da quanto si apprende, la segnalazione del problema della C-Star è stata raccolta da una delle navi inserite nel dispositivo Eunavformed, la missione europea al largo della Libia. Quindi questa ha avvisato il Centro di coordinamento dei soccorsi che ha dirottato la Sea Eye verso la nave anti-migranti.

Raggiunto da Fanpage.it, Hans Peter Bush, attivista e marinaio della Sea Eye, ha spiegato che Defend Europe ha rifiutato ogni tipo di aiuto da parte della Ong: "La C-star ha rifiutato il nostro aiuto, gli abbiamo parlato ma non hanno voluto il nostro aiuto. Noi non stiamo facendo nulla, le autorità ci hanno detto di tornare indietro. Non hanno motivato la loro scelta, forse stanno aspettando l’aiuto di un’altra nave, al momento non lo so".

Defend Europe conferma il problema: “Sta per essere risolto” – A confermare di aver avuto dei problemi è la stessa Defend Europe. “La C-Star – è quanto ha spiegato l'organizzazione – è incorsa in un problema tecnico di lieve entità durante la notte. Al fine di risolverlo prima che la nave entrasse in zona Sar e navigasse in prossimità di altre imbarcazioni, il motore principale si è spento”. Questo – ha fatto sapere ancora l’organizzazione – “comporta che per il regolamento internazionale per prevenire abbordi in mare (Colreg), l'imbarcazione è considerata ‘senza comando', e ciò è stato comunicato alle navi in prossimità, conformemente al regolamento”. In ogni caso il problema, secondo quanto comunicato da Defend Europe, “sta per essere risolto”. Il problema odierno è solo l’ultimo del viaggio della C-star che è stato, sin dal principio, abbastanza tribolato.