Giovanni, un bimbo di sei anni di Martellago (Venezia) colpito dalla leucemia, potrà provare a salvarsi grazie al fratello maggiore Giacomo, di dieci anni. Sarà lui, infatti, a donare il proprio midollo al fratellino. Gli esami clinici hanno dato l’esito tanto sperato: Giacomo è geneticamente compatibile per donare il midollo al piccolo che è malato da ormai quattro anni di leucemia. Il bambino aveva infatti solo due anni quando il terribile male l’ha colpito e recentemente la situazione è diventata nuovamente critica. Ma gli esami clinici rappresentano ora una buona notizia per il bambino la cui storia ha commosso l’intero paese soprattutto dopo l’appello disperato di sua madre per cercare un donatore.

L’appello della madre a diventare donatori – Ed è stata la madre del bambino, come riportano i quotidiani locali, a dire che sarà il fratello a provare a salvargli la vita. Ma l’ha fatto riproponendo comunque l’appello a diventare donatori di midollo osseo. “Siamo stati fortunati – ha spiegato commossa la madre dall’ospedale di Padova, dove è ricoverato suo figlio – ma ripropongo l’appello a diventare donatori. Ci sono tanti malati bisognosi di trapianto, la loro vita dipende solo dalla remota possibilità di trovare dei donatori compatibili. Ho voluto porre questo problema non solo per mio figlio ma per tutti questi pazienti”.