Dalle ore 10 di domani mattina 17 luglio sarà possibile inoltrare la richiesta per ottenere il bonus asilo nido, un contributo annuo di mille euro, diviso in 11 mensilità, confermato con la legge di bilancio di quest’anno. Ricordiamo che il bonus nido di 1000 euro può essere richiesto per i bambini nati nel 2016 e nel 2017 ed è corrisposto direttamente dall’INPS su domanda di uno dei genitori.

Il buono può essere richiesto in tre modalità: o attraverso i servizi telematici dell’INPS, accessibili direttamente tramite PIN dispositivo o Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS); o chiamando il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante); o attraverso un patronato.

Come recita la normativa, il bonus è pensato per "il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni".

Bonus Asilo Nido, come utilizzarlo.

Come vi abbiamo spiegato nel nostro approfondimento sul bonus asilo 2017, la prima modalità di utilizzo del buono di 1.000 euro erogato dall’Inps è per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati. L’erogazione del bonus avrà cadenza mensile, con INPS che darà un contributo mensile fino a un massimo di 90,91 euro per ogni retta mensile pagata.

Ricordiamo che il buono asilo non è compatibile con la detrazione (il 19% della spesa sostenuta, fino a un massimo di 632 euro), dunque le famiglie dovranno specificare nella domanda se si sono avvalse della seguente detrazione. Allo stesso modo, il bonus non è cumulabile con la misura che garantisce il voucher per l'acquisto di servizi di baby sitting.