“Ho buttato la Nintendo Switch di mio figlio dal finestrino mentre guidavo. Ora ha imparato la lezione”

Per qualcuno è stato il momento in cui una fantasia mai confessata è diventata realtà. Per altri, un gesto plateale e privo di qualsiasi valore educativo. Una cosa è però certa: quando Joel Barbour, padre americano di cinque figli, ha lanciato dal finestrino dell'auto la Nintendo Switch del figlio, era arrivato al limite della pazienza". Ho fatto qualcosa di cui mi pento un po'… o forse no", ha raccontato su Instagram. Il tredicenne che sedeva sul sedile posteriore aveva iniziato a comportarsi in modo irrispettoso, convinto di saperne più dei suoi genitori. Dopo diversi avvertimenti rimasti inascoltati, Barbour ha quindi deciso di passare dalle parole ai fatti e di gettare dall'abitacolo il videogame tanto apprezzato dal figlio mentre viaggiava ad oltre 90 km/h.
"Pensava che non lo avrei fatto"
La scena raccontata è quasi surreale. Mentre l'auto viaggiava in autostrada, Barbour ha preso la console e l'ha lanciata fuori dal finestrino "come un frisbee". Il ragazzo, ha spiegato il padre, era convinto che si trattasse di una semplice minaccia. Invece è rimasto senza parole. Barbour ha poi ammesso di aver provato emozioni contrastanti. Da un lato il dispiacere, perché sapeva quanto il figlio tenesse alla console. Dall'altro la soddisfazione di aver dimostrato che le regole, quando vengono fissate, hanno delle conseguenze.
Davis, incredulo, avrebbe cercato di convincerlo ricordandogli quanto costasse la Switch, ma senza troppo successo". Gli ho detto: ‘Continua così e butto la tua Switch fuori dalla finestra'. E lui: ‘No, non lo farai'. L'ho lanciata come un frisbee. È stata una sensazione fantastica", ha confermato l'uomo. "Quindi, se i vostri figli vi mettono alla prova, buttate via i dispositivi elettronici".
Lezione preziosa o inutile umiliazione?
Il video, postato da Barbour sul proprio profilo Instagram, ha immancabilmente scatenato un dibattito molto acceso. Molti genitori hanno raccontato episodi simili, confermando come in certe situazioni la "terapia d'urto" sia la strada migliore per far capire ai ragazzini la necessità di cambiare registro. Tra testimonianze di giocattoli rotti o buttati nella spazzatura, c'è però anche chi ritiene tutto questo decisamente eccessivo. Per alcuni utenti, lanciare fuori dall'auto un oggetto sembra più uno sfogo di rabbia che un metodo educativo. Uno sfogo istintivo che – oltre a sollevare un certo problema di sicurezza stradale – ha semplicemente stoppato il comportamento scorretto con un gesto di prepotenza, senza aver effettivamente spiegato al ragazzo perché il suo comportamento fosse da correggere.
Qualche giorno dopo, Barbour è comunque tornato sui social insieme al figlio per raccontare come fosse andata a finire. Alla domanda su cosa avesse imparato, il ragazzo ha risposto in favore di camera di aver capito che il rispetto per i genitori non è negoziabile e, se si sottovalutano i loro avvertimenti, "il frisbee finisce dove non dovrebbe". La sorpresa più grande, però, riguarda proprio la console. Padre e figlio sono tornati a recuperarla lungo la strada, l'hanno rimontata e, incredibilmente, funzionava ancora. Tanto che, racconta Barbour ridendo, la sorella di Davis ha ricominciato a usarla quasi subito.