In questi giorni si è molto parlato della "nuova" Via della Seta. L’Italia, infatti, potrebbe essere il primo paese G7 ad aderire alla Belt & Road Initiative (BRI) progetto del presidente cinese Xi Jinping che ha lo scopo di ricostruire l’antica Via della Seta attraverso finanziamenti ad opere infrastrutturali. Progetto da alcuni ritenuto pericoloso, perché aumenterebbe l'influenza cinese sugli scambi commerciali mondiali, mentre il nostro Governo la ritiene una grande opportunità. Al di là di ciò che sostiene la politica e del dibattito attuale, cos'era la Via della Seta?

Cos'è e come nasce la Via della Seta 2000 anni fa

La Via della Seta ha una storia millenaria, lunga più di 2000 anni fa. A crearla fu in Cina la dinastia Han che voleva realizzare una rotta commerciale tra l’Asia Centrale e l’Europa. Questa via è stata la rotta commerciale via terra più importante della storia, in grado connettere Oriente e Occidente per secoli. Fu quindi decisiva per modificare il mondo intero, non solo le rotte commerciali. Nello specifico, la Via della Seta che univa Cina ed Europa, si riferisce a un sistema di cinque principali vie commerciali che collegavano Cina ed Europa. La principale prendeva le mosse dal bacino del Fiume Giallo, dove si è sviluppata la civiltà cinese, dalle antiche capitali Xi'an e Luoyang, attraversava poi il complesso corridoio del Gansu fino a raggiungere lo Xinjiang, nella Cina occidentale, per terminare oltre l’Asia Centrale e l’Europa.

La Via della Seta attraversava quindi regioni e territori molto diversi tra loro, era un viaggio culturale oltre che commerciale, che ha affascinato per secoli i mercanti, come Marco Polo. L’ascesa del grande Impero Mongolo di Gengis Khan si può legare alla Via della Seta, così come la diffusione delle due più grandi religioni esistenti in Cina, il Buddhismo e l’Islam. Poi nel pieno del Medioevo, sul finire del XIV secolo, con la caduta della dinastia mongola, cominciò il declino della Via della seta così come la conosciamo oggi. Fino alla nuova via che Pechino ha in mente e di cui stiamo un po' tutti discutendo in questi giorni.