Ennesima tragedia delle armi negli Stati Uniti. Una bambina di quattro anni è stata ferita gravemente il 29 novembre scorso nello Stato dell’Indiana dalla pistola che aveva tra le mani il fratellino di un anno più piccolo. I due bambini, stando a quanto ricostruito dalla polizia, si trovavano a casa della nonna quando il più piccolo ha trovato una pistola e ha sparato accidentalmente contro la sorella. La bambina si chiamava Izabella Maria Helem, per tutti Izzy. È morta cinque giorni dopo il drammatico incidente. Troppo gravi le ferite riportate dalla piccola, colpita alla testa da un proiettile. Come si legge sui media statunitensi, entrambi i genitori dei bambini non erano in casa quando il più piccolo ha trovato la pistola e ha sparato. La madre Brianna, un soldato dell’esercito statunitense, era fuori per lavoro quando le è stata data la tragica notizia. La donna ha subito tentato di difendere la nonna dei bambini, accusata da molti in rete di essere una irresponsabile per aver lasciato che i due fratellini trovassero un’arma. “I media hanno definito mia madre spericolata e negligente. Le danno la colpa per la morte di nostra figlia”, ha detto Brianna. “Mia madre non è una cattiva persona, non è spericolata o negligente. Ama i nostri figli così tanto. Anche per lei è devastante”, ha aggiunto.

Gli organi di Izzy salveranno otto bambini – La mamma della piccola Izzy ha poi annunciato di aver donato gli organi di sua figlia che così ha potuto salvare otto bambini malati. Tra questi un bambino di un anno che aveva bisogno di un cuore e un altro che aspettava un fegato. “E mentre il suo corpo non è più con noi, il suo spirito continuerà a vivere. Non sta più soffrendo e ha creato miracoli per altre famiglie”, ha commentato la donna parlando della sua bambina scomparsa. I funerali di Izabella saranno celebrati domani.