"Ora basta, basta con le frasi di Salvini che offende chi muore alla ricerca di una vita migliore" A dichiararlo Graziano Delrio, ex ministro del Governo Gentiloni e oggi presidente del gruppo alla Camera del Partito Democratico, a proposito delle affermazioni del ministro dell'Interno Matteo Salvini in seguito alla nuova strage di migranti al largo della costa libica. "Sono esseri umani – ha detto Delrio – donne e bambini, indifesi e senza diritti. L'Italia è stata sempre maestra d'umanità. Un Paese civile soccorre, non lascia annegare. Un Paese civile interviene, non scarica responsabilità. In un Paese civile vengono prima le persone e non la propaganda populista di chi lascia annegare e si gira dall'altra parte", conclude.

La dura condanna di Graziano Delrio fa il paio con le parole pronunciate oggi dal Presidente della Camera Roberto Fico, che ha commentato la tragedia nel Mediterraneo affidando a Facebook una breve riflessione: "Dolore, rabbia e tristezza", ha scritto l'esponente del Movimento 5 Stelle: "Salvare vite umane è quello che fa una società sana. Se non ci riusciamo è un terribile fallimento per tutti noi".

A poche ore dal drammatico naufragio al largo della costa libia ieri il Ministro degli Interni Matteo Salvini ha, da par suo, confermato la linea dura del governo puntando ancora una volta il dito contro le ONG: "Io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti di esseri umani, che con i loro guadagni investono in ARMI e DROGA, e delle Ong che non rispettano regole e ordini. Quanto a certi sindaci e governatori di PD e sinistra anziché denunciare la presunta violazione dei "diritti dei clandestini", dovrebbero occuparsi del lavoro e del benessere dei loro cittadini, visto che sono gli italiani a pagare loro lo stipendio". Poche ore dopo Salvini è tornato a ignorare la tragedia, tra un post sulla campagna elettorale abruzzese e uno con un piatto di tagliatelle.