Ha raggiunto la nuora nel cento estetico dove lavora e l'ha brutalmente aggredita a coltellate provocandole ferie gravissime che hanno richiesto anche un intervento chirurgico d'urgenza. Quando i carabinieri lo hanno raggiunto e arrestato si è giustificando sostenendo di averlo fatto per difendere l'onore del figlio, marito della donna, tradito dalla vittima dell'aggressione. Per questo un uomo torinese di 69 anni è stato arrestato nelle scorse ore dai militari dell'arma del capoluogo piemontese con l'accusa di tentato omicidio. L'aggressione giovedì sera nel quartiere Borgo Vittoria. Davanti ai carabinieri l'uomo ha ammesso i fatti spiegando che doveva punire la donna per un presunto tradimento.

La vittima, una 40enne, è stata colpita a più riprese agli arti e al volto da un coltello, subendo numerose ferite tra cui alcune gravi al collo. La 40enne nella notte tra giovedì e venerdì è stata sottoposta a un intervento chirurgico all'ospedale San Giovanni Bosco durante il quale i medici le hanno suturato la lesione al collo. La trachea lacerata è stata ricostruita, così come il naso, il labbro e una palpebra anche se una consulenza degli oculisti fortunatamente ha escluso danni al bulbo oculare. I medici infine sono  intervenuti anche sul cuoio capelluto e sulle mani che la donna aveva utilizzato per tentare di difendersi.