Matteo Salvini è nella lista delle 100 persone più influenti al mondo della rivista americana Time. A presentarlo è Steve Bannon, direttore esecutivo della campagna elettorale di Donald Trump, che con il nostro ministro dell'Interno ha un rapporto particolare. "He came, he saw, he Facebooked—live", inizia così la scheda di Matteo Salvini scritta da Bannon, con una rivisitazione di "He came, he saw, he conquered" che poi è il nostro "Veni, vidi, vici". In sostanza il vicepresidente del Consiglio "è venuto, ha visto e ha fatto una diretta su Facebook". L'ultimo verbo, che sarebbe stato vincere, non sembra essere stato sostituito a caso da Bannon, che vuole indicare che è proprio il lavoro sui social uno dei segreti del successo di Salvini. Il Time ha diviso i 100 personaggi più influenti di quest'anno in cinque sottocategorie: i "leader", prevalentemente personaggi di spicco del mondo politico, gli "artisti", cantanti e attori tra i più importanti del panorama mondiale, i "pionieri", che in un modo o nell'altro stanno cambiando il mondo, le "icone", dagli artisti famosi ai maestri della moda e dello stile e i "titani", fenomeni dello sport e non solo.

Perché Matteo Salvini è tra i leader più influenti

"Il più anticonvenzionale dei politici, che ha condotto le campagne più anticonvenzionali – lo ha definito Steve Bannon un turbinio di raduni, discorsi, energia, tutti catturati dal vivo sul momento sui social media, finanziati con pochi soldi, con grinta, determinazione e un messaggio: Bruxelles non avrebbe più dettato ordini sull'immigrazione". Ma dopo la campagna elettorale e la ribalta del vicepresidente del Consiglio "il governo effettivo è stato difficile – ha continuato Bannon – come ministro dell'Interno, Salvini ha chiuso i porti all'immigrazione clandestina, ha ridotto la tratta di esseri umani e ha portato l'attenzione dell'Unione europea su questioni più importanti dell'economia e della direzione del Paese". Secondo la descrizione redatta per il Time "Matteo Salvini ha fatto risorgere l'orgoglio nazionale italiano", per questo oggi "è il politico più discusso in Europa – ha aggiunto Bannon – e alla fine di maggio, dopo le elezioni parlamentari europee, potrebbe essere il più potente". Il ministro dell'Interno si è detto "orgoglioso, al di là del Time" di essere inserito in questa speciale classifica. "Sono orgoglioso della fiducia degli italiani – ha continuato Salvini – perché vuol dire che male non stiamo lavorando".

Tutti gli altri personaggi scelti dal Time

Nella sezione "leader", in cui è stato inserito il ministro dell'Interno, ci sono i nomi più importanti della politica internazionale: il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la speaker della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti Nancy Pelosi, il presidente del Brasile Jair Bolsonaro, quello cinese Xi Jinping, quello israeliano Benjamin Netanyahu e il leader dell'opposizione in Venezuela Juan Guaidó. Ma anche la deputata dei record Alexandria Ocasio-Cortez, la giovanissima Greta Thunberg, oggi a Roma, e Papa Francesco. Tra i "pionieri" c'è Massimo Bottura, lo chef italiano di fama internazionale, con lui Ninja, campione di Fortnite e streamer più famoso sulla piattaforma Twitch. Mentre un altro italiano, Pierpaolo Piccioli, direttore creativo di Valentino, è tra le "icone", con una scheda di presentazione scritta dalla premio Oscar Frances McDormand. A fargli compagnia ci sono le cantanti Lady Gaga e Taylor Swift, ma anche il regista Spike Lee e l'ex first lady Michelle Obama. Tra gli "artisti" ci sono attori come Dwayne Johnson o i vincitori degli Oscar di quest'anno, Rami Malek e Mahershala Ali, ma anche cantanti come Ariana Grande e il portoricano Ozuna. Nella categoria "titani" Mohamed Salah, calciatore del Liverpool ed ex Roma, fa compagnia al Re, Lebron James. Con loro anche il numero uno di Facebook, Mark Zuckerberg.