Tanta paura, ma nessun danno a cose e persone in seguito alla scossa di terremoto che è stata avvertita nella serata di lunedì 15 aprile in provincia di Foggia. Il sisma è avvenuto alle 21.19 ed è stato rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia che stima una magnitudo 3.1 con epicentro a soli quattro chilometri da Cerignola. Il terremoto è avvenuto a una profondità di soli 3,3 chilometri, motivo per il cui – nonostante la bassa magnitudo – è stato avvertito chiaramente da parte della popolazione, soprattutto nella stessa Cerignola, ma anche a Canosa, Barletta, Andria e in altri comuni delle due province, per arrivare – secondo quanto riportato da alcuni – fino a Foggia. Molte le chiamate ai vigili del fuoco, ma fortunatamente, al di là della paura, sembrano non esserci danni di alcun tipo per gli edifici e nessuno sarebbe rimasto ferito.

Sul sito dell’Ingv vengono riportate alcune informazioni specifiche sul sisma che ha colpito il comune di Cerignola, in provincia di Foggia. Tra gli altri comuni vicini all’epicentro troviamo anche Stornara, Stornarella, Orta Nova, Carapelle, Canosa di Puglia, San Ferdinando di Puglia e Ordona, tutti entro i 20 chilometri di distanza. Paesi che si trovano a cavallo delle due province, quella di Foggia e quella di Barletta-Andria-Trani. Sempre l’Ingv evidenzia quelli che sono i comuni con almeno 50mila abitanti nelle vicinanze. Non solo la stessa Cerignola, ma anche i capoluoghi Foggia, Barletta e Andria, nel raggio di meno di 40 chilometri e tutti con circa 100mila abitanti (per Foggia sono 150mila). Nelle vicinanze si trovano anche altri grandi comuni come Manfredonia, Trani e Bisceglie.