Se capita di sentirsi stanchi e affaticati in questi tempi dove gli avverbi più usati sembrano essere “quickly” e “fast”, non ci si deve preoccupare più di tanto. Tuttavia, se la stanchezza sembra essere prolungata e il nervosismo e lo stress prendono il sopravvento, il problema potrebbe essere diverso e segnalare la carenza di un minerale prezioso come il magnesio.

Una reazione a catena

Il magnesio, infatti, è un minerale fondamentale per l’organismo, responsabile di oltre 300 reazioni chimiche indispensabili per l’equilibrio e la salute dell’organismo ed è per questo che deve essere assunto quotidianamente con la dieta o con una integrazione di qualità in quantità adeguate. Il magnesio è importante per la salute delle ossa poiché interviene nel metabolismo della vitamina D (che stimola l’assorbimento del calcio), per il buon funzionamento dei muscoli – poiché senza magnesio tendono ad avere spasmi e a indurirsi – e anche per la regolazione di minerali come il calcio, il sodio e il potassio. Il magnesio è strategico anche per il metabolismo energetico, essendo responsabile dell’attivazione dell’ATP (l’adenosina trifosfato), ossia della principale fonte di energia delle cellule: l’ATP si attiva solo legandosi a uno ione di magnesio, perciò se il magnesio è carente, percepiamo stanchezza, fatica e una certa forma di apatia.

Magnesio e… la questione femminile

Se a questi sintomi si aggiunge il fatto di essere una donna tra i 15 e i 50 anni circa, la situazione diventa più complessa. Si è notato che magnesio e ormoni sono legati tra di loro da un rapporto di proporzionalità inversa: più sono alti gli estrogeni e il progesterone, meno è alta la quantità di magnesio. E questa carenza a volte è percepita dalle donne durante la seconda fase del ciclo, quella in cui gli ormoni sono più alti, poiché si acuiscono alcuni sintomi legati alla carenza di magnesio come i disturbi muscolari o i sintomi legati alla sindrome premestruale. Per sopperire a questa carenza, infatti, alcune donne cedono senza grandi sensi di colpa ai peccati di gola: la voglia di cioccolato fondente (ricco di magnesio) si fa più intensa e mangiarlo diventa un modo goloso per aumentare “inconsciamente” la quantità di magnesio nell’organismo. Proprio per questo integrare la dieta con del magnesio in “quei giorni” sembra attenuare alcuni sintomi quali l’irritabilità, la sensazione di gonfiore addominale, la tensione mammaria e il mal di testa. Il fatto è che il magnesio permette di produrre la quantità di acido gamma linoleico (GLA) necessaria per compiere senza disturbi le trasformazioni complicate legate al ciclo.

Quando si ha bisogno di integrare la dieta

Seguire una dieta ricca ed equilibrata è sempre la cosa migliore, ma ci sono momenti in cui si fa più fatica a essere regolari oppure si ha bisogno di una carica in più. In questi casi è utile assumere degli integratori di magnesio, come Magnesio Supremo® che, grazie alla composizione esclusiva Natural Point, assicura la massima biodisponibilità di magnesio. Il prodotto è in polvere e viene sciolto in acqua e questo garantisce l’immediato assorbimento del magnesio per un effetto rapido ed efficace. La formula del Magnesio Supremo unisce due ingredienti di origine naturale, ossia il magnesio carbonato e l’acido citrico che uniti in acqua danno vita al magnesio citrato ad alta biodisponibilità e velocità di assorbimento, con una leggera effervescenza all’acqua. Anche prendersi cura di sé può diventare piacevole e dissetante.