Qual è il momento peggiore del 2026 per prenotare le vacanze estive

Il 2026 è appena cominciato e per moltissimi questo significa mettersi alla ricerca delle migliori offerte per la prossima estate. C'è chi ha scelto una meta ben precisa e tiene sotto controllo i voli, chi preferisce puntare tutto sui viaggi più economici del momento e chi, invece, vuole aspettare i last minute, la cosa certa è che anche in questo 2026 saranno milioni i turisti in partenza durante le ferie estive. In quanti sanno che esiste un preciso momento dell'anno in cui si dovrebbe evitare di prenotare le vacanze estive?
In quale mese prenotare le vacanze estive per risparmiare
Il motore di ricerca del settore travel Kayak ha analizzato i dati internazionali sulle prenotazioni estive del 2025 e ha rivelato dei risultati che non lasciano spazio a dubbio: le prime due settimane di gennaio sono il periodo migliore dell'anno per prenotare un viaggio estivo (in media si riesce a spendere meno di 500 euro per un volo di andata e ritorno). Subito dopo, però, i prezzi cominciano a lievitare, raggiungendo il picco più elevato a febbraio, dove si arriva a sborsare circa il 38% in più rispetto all'inizio del nuovo anno. Tutti coloro che non riescono a prendere una decisione sulle vacanze estive con tanto anticipo, però, possono anche aspettare il mese di maggio, quando le tariffe tornano a essere convenienti.
Le mete estive più gettonate del 2026
Quali saranno le mete più gettonate (e convenienti) dell'estate 2026? Stando ai dati di Kayak, sta crescendo l'interesse verso i paesi dell'America Centrale, le cui ricerche sono aumentate del 37% negli ultimi mesi. Si tratta di luoghi che offrono un perfetto mix di bellezza, natura incontaminata e avventura, rivelandosi l'ideale per coloro che vanno alla ricerca di novità. In fatto di prezzi dei voli, inoltre, risultano molto vantaggiosi, visti i ribassi di circa il 13% rispetto alla scorsa estate. Tra le destinazioni che stanno già riscuotendo un certo successo ci sono anche Madrid, Amsterdam, Zante e Porto. Da non sottovalutare, infine, anche l'impatto che avranno sul settore i Mondiali di calcio, che attireranno milioni di turisti tra Canada, Messico e Stati Uniti.