Perché se porti delle carte da gioco in Thailandia rischi l’arresto

Chi in pieno inverno non sogna una vacanza al mare fatta di tuffi, spiagge paradisiache e tintarella? Tra i luoghi in cui in questo momento dell'anno è estate c'è la Thailandia, una delle mete più gettonate di sempre grazie alle sue acque cristalline e ai suoi panorami selvaggi. L'unico piccolo "inconveniente"? Nel proprio bagaglio non bisogna mettere mai delle carte da gioco, anche se sembrano essere l'intrattenimento perfetto per trascorrere delle piacevoli giornate al mare in compagnia degli amici: ecco per quale motivo potrebbero mettere a rischio arresto.
La rigida regola thailandese sulle carte da gioco
Chi si prepara a un viaggio in Thailandia farebbe bene a evitare di portare con sé dei mazzi di carte da gioco- Anche se all'apparenza sono un'attività vacanziera tranquilla e innocente, rischiano di creare non pochi problemi legali all'arrivo nella nazione. Il motivo è molto semplice: nel paese esistono rigide norme anti-gioco d'azzardo che impongono multe e addirittura il carcere a tutti coloro che trasgrediscono. Per quanto riguarda le carte, non se ne possono possedere più di 120 senza la registrazione ufficiale presso l'ufficio accise, lo stabilisce una legge del 1943 che ancora oggi viene applicata.
Cosa rischiano i turisti che trasgrediscono
Cosa significa nella pratica? Che i turisti che portano con sé più mazzi di carte o un mix di giochi di carte sono a rischio multa/arresto, anche se la loro intenzione non è affatto darsi al gioco d'azzardo. Nonostante un provvedimento simile possa apparire come una follia, in verità si contano moltissimi casi di viaggiatori trattenuti in Thailandia per incomprensioni, non conoscenza delle regole locali o scarsa capacità di giudizio. Insomma, quando si vola alla volta delle meravigliose isole asiatiche, si farebbe bene a dare un'occhiata alle leggi prima di partire, così da evitare spiacevoli imprevisti.