Perché quest’anno la meta da non perdere è Lubiana, tra leggende sui draghi e festival culinari

Lubiana, nel cuore della Slovenia, è una di quelle capitali europee che sorprende senza bisogno di troppo clamore. Piccola, elegante e immersa nel verde, negli ultimi anni si è trasformata in un modello di città sostenibile e vivace, capace di unire architettura storica, cultura contemporanea e una qualità della vita che molte metropoli europee inseguono senza raggiungere. Nel 2026, mentre sempre più viaggiatori cercano destinazioni autentiche e lontane dall’overtourism, e la capitale slovena si afferma come una delle mete più interessanti da scoprire in questo senso. Attraversata dal fiume Ljubljanica e dominata dal grande Castello di Lubiana, la città offre un centro storico ricco di atmosfera, dove ponti iconici, palazzi barocchi e caffè lungo l’acqua raccontano una storia fatta di influenze diverse. A rendere Lubiana ancora più speciale è il suo equilibrio tra natura e città, con parchi, piste ciclabili e una mobilità quasi interamente pedonale che la rendono una delle capitali più verdi del continente.

La città dei draghi
Il drago è considerato il simbolo di Lubiana, occupa infatti un posto speciale sullo stemma cittadino e sull'iconico Ponte dei Draghi. Alla base di questa centralità c'è una leggenda davvero particolare, secondo la quale la città sarebbe stata fondata da Giasone, l'eroe dell'antica Grecia che rubò il Vello d'oro al Eete e poi fuggì con i suoi compagni, gli Argonauti, risalendo il Danubio fino a raggiungere Lubiana. Una volta arrivati in una zona paludosa vicino all'attuale Lubiana, Giasone affrontò e uccise un drago temibile e fondò la città moderna.

Il drago è quindi presente fin dall'antichità, anche se dall'essere descritto come un mostro si è trasformato in un simbolo di potere, coraggio e saggezza, che protegge la città. La figura del drago è così profondamente incarnata nell'immagine della città e nella sua cultura, che l'architetto Giorgio Zaninovich aggiunse delle grandi statue di draghi sull'omonimo ponte da lui decorato in stile Liberty nel XIX secolo; statue che poi sono diventate una delle principali attrazioni della città. A sostegno di questo interesse per i draghi ci sono anche eventi e proposte vivaci, come l'annuale incontro del Carnevale del drago, dei loghi con disegni di drago sui prodotti alimentari e un gioco che invita i turisti a trovare tutte le sue riproduzioni in città.

Lubiana, una città camaleontica
Lubiana è sicuramente una città camaleontica: qui le persone trovano sempre il colore giusto per ogni stato d'animo. Inoltre, è anche cosmopolita perché è in grado di unire culture diverse in modo armonioso e offre un ottimo equilibrio tra qualità di vita e lavoro, questo grazie soprattutto alle numerose aree verdi per il relax che offrono un contatto diretto con la natura. Non c'è da sorprendersi quindi che Lubiana vivano più di 50000 studenti e che sia una città caratterizzata da un'atmosfera giovanile.
Le principali attrazioni di Lubiana
Città verde, romantica e a misura d'uomo, Lubiana si può esplorare in qualche giorno. La principale attrazione è sicuramente il castello che, con la sua storia quasi millenaria è profondamente legato alle origini della città. Costruito nell'XI secolo come fortezza medievale, subì poi delle modifiche durante il Rinascimento, fino a diventare oggi il cuore culturale della città, raggiungibile con la funicolare e sede per numerosi concerti e spettacoli. Anche Piazza Prešeren è imperdibile.

Il nome deriva dal più grande e importante poeta sloveno France Prešeren, del quale c'è infatti anche un monumento. Da sempre importante centro per la città, oggi nella piazza si trova un palazzo barocco che oggi ospita la galleria nazionale, edificio in stile Art Nouveau delle assicurazioni generali. Proseguendo la visita non si possono perdere il polmone verde della città, il Parco Tivoli, e il capolavoro barocco della Cattedrale di San Nicola.

La cultura che anima Lubiana
L'arte a Lubiana plasma lo stile di vita quotidiano, basti pensare che ci sono più di 14000 eventi ogni anno, oltre che numerosi musei, come quello a cielo aperto composto dalle opere dell'architetto Jože Plečnik, che si trovano in ogni angolo della città. Ma sono gli appuntamenti underground ad attrarre i turisti e i giovani: primo fra tutti il LUV Festival. Il noto evento si tiene infatti ogni anno, l'edizione del 2026 è in corso proprio ora dall'8 al 12 marzo, ed è pensato per celebrare amore, arte e vagabondaggio tramite installazioni artistiche all'aperto, concerti, percorsi culinari e attrazioni creative. Anche i musei classici ovviamente vanno esplorati, come quello Nazionale, che presenta lo strumento più antico del mondo, o il Museo Civico di Lubiana con la ruota di legno più antica.

Una meta culinaria
Emergente destinazione culinaria che fonde influenze mediterranee, alpine e balcaniche, Lubiana sorprende per la sua ricchezza gastronomica e, in particolare, per il forte movimento di street-food. Il cuore gastronomico è il mercato centrale e l'evento Cucina aperta, in cui si possono assaggiare i piatti tipici della tradizione come il potica, un rotolo ripieno, le salsicce di Carniola, gli struklji, struccoli bolliti e la torta Emona, un dolce a strati con crema e vaniglia. Anche il castello di Lubiana propone un viaggio nella cucina locale con l'appuntamento la "Macchina del tempo culinaria", che ripercorre le varie tradizioni.

Lubiana, la green city d'Europa
Infine, Lubiana è una delle più verdi città d'Europa. Nominata Capitale Verde Europea nel 2016, Lubiana è ancora oggi un modello di eccellenza, in primo luogo grazie a un centro storico di 12 ettari pensato unicamente per i pedoni. Inoltre, oltre il 75% della città è verde e vi è un'elevata consapevolezza ambientale: è una città a misura d'uomo, dove natura e mobilità sostenibile non solo si incontrano, ma convivono perfettamente.