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Marty Supreme, le location dell’atteso film con Timothée Chalamet che ricrea la New York degli anni ’50

Marty Supreme riporta in scena la New York anni ’50 tra strade trasformate, negozi d’epoca e set creati da zero per raccontare ambiente e ossessioni del campione di ping-pong.
A cura di Elisa Capitani
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Timothée Chalamet in una scena di Marty Supreme, Josh Safdie
Timothée Chalamet in una scena di Marty Supreme, Josh Safdie

Oggi esce nei cinema italiani l'attesissimo film del regista Josh Safdie, Marty Supreme, in cui l'attore Timothée Chalamet interpreta il campione di tennis da tavolo Marty Reisman. Per la sua interpretazione dello sportivo americano ossessionato dallo sport Chalamet potrebbe vincere un Oscar, ma anche le location meritano un'attenzione particolare. Girato in circa due mesi alla fine del 2024, Marty Supreme riporta infatti in scena in modo spettacolare la New York degli anni '50, quella degli anni del dopo guerra. Le riprese si sono concentrate principalmente tra grande mela e New Jersey e i produttori non hanno badato a spese per creare l'atmosfera giusta per il film.

Plaza Hotel, New York
Plaza Hotel, New York

L'incredibile lavoro per ricreare la New York degli '50

Nel raccontare la New York degli anni ’50, la produzione di Marty Supreme ha trasformato parti reali della città in set d’epoca perfettamente calato nella narrazione di Marty Mauser. Le riprese sono iniziate nella Grande Mela nel settembre 2024 e hanno toccato quartieri iconici come il Lower East Side, l’Upper East Side e le strade di Manhattan, dove Orchard Street e le vie adiacenti sono state completamente ridisegnate per sembrare autentici scorci postbellici, con vetrine, insegne e auto d’epoca capaci di far dimenticare al pubblico la modernità che li circonda.

Timothée Chalamet nelle strade di Manhattan in una scena del film
Timothée Chalamet nelle strade di Manhattan in una scena del film

Per creare questi spazi storici il regista Josh Safdie e il production designer Jack Fisk non solo hanno lavorato fianco a fianco con gli artigiani, ma hanno anche comprato alcuni dei negozi storici trasformandoli in ambientazioni postbelliche, come il negozio di Norkin’s Shoe Shop dove lavora il protagonista all'inizio del film. Central Park e luoghi come la Columbus Citizens Foundation nella 69esima strada sono stati usati non solo per esterni ma anche come sostituti di ambientazioni europee, come per esempio per le camere e il ristorante del Ritz di Londra; in questo senso, è stato fatto anche un grande lavoro per trasformare una delle stanze da ballo del Plaza Hotel di New York in una delle stanze più iconiche sempre del Ritz di Londra.

Timothée Chalamet in Midtown Manhattan in una scena del film
Timothée Chalamet in Midtown Manhattan in una scena del film

Ricreare la New York degli ’50 non è stato certamente facile se si pensa che gli scenografi e il regista hanno anche dovuto coprire i numerosi graffiti presenti sui palazzi newyorkesi, le porte dei garage dei negozi e in generale ogni riferimento alla New York più underground che conosciamo oggi.

Orchard Street nel Lower East Side di New York
Orchard Street nel Lower East Side di New York

Le altre location di Marty Supreme

Accanto alla New York urbana che definisce il tono del film, la troupe di Marty Supreme ha spostato le riprese anche al di fuori dei confini cittadini per ampliare la narrazione. Nel New Jersey, luoghi come la Meadowlands Arena di East Rutherford sono stati centrali per ricreare le grandi competizioni internazionali di ping pong, trasformando l’arena in un palcoscenico epico con enormi piste di legno e folla retrostante; Fisk e il suo team hanno impiegato ben due giorni per costruire 2800 metri quadranti di pavimenti di legno.

Una delle principali strade della Lower East Side di Manhattan
Una delle principali strade della Lower East Side di Manhattan

Anche strade e luoghi minori del New Jersey e location di campagna, come un’autentica bowling alley e un gas station di fine anni ’40 ricostruito in una zona rurale di Orange County contribuiscono a dare autenticità visiva al film.

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