Marie Kondo alla conquista del settore travel: i suoi consigli per viaggiare senza stress

Chi non conosce Marie Kondo? Scrittrice e personaggio televisivo, è diventata famosa grazie al suo metodo per mantenere ordinata la propria casa, tanto che ad aggi il suo nome viene associato in automatico al concetto di decluttering. La cosa che in pochi sanno è che ora sta andando alla conquista del settore travel. Nel suo ultimo libro intitolato Lettera al Giappone ha infatti provato a dare una serie di consigli per organizzare un viaggio senza stress: ecco il suo metodo.
Perché bisogna disfare subito i bagagli
Nel suo ultimo libro Lettera dal Giappone Marie Kondo spiega i concetti chiave della cultura giapponese che hanno ispirato il suo approccio sereno alla vita. Come fare per integrare queste credenze all'organizzazione dei viaggi, che per molti è fonte di stress? Intervistata dalla BBC, l'esperta ha spiegato che come prima cosa bisogna rendere la camera d'albergo un ambiente tranquillo e rilassante nel modo più rapido possibile, magari mettendo via gli oggetti con molte informazioni visive come volantini e telecomandi. È necessario, inoltre, disfare subito i bagagli, sistemando gli oggetti nei cassetti e negli armadi. Così facendo, gli spazi sembreranno "propri" e si proverà un'immediata sensazione di relax.
I rituali di purificazione da fare post volo
Per quanto riguarda il volo vero e proprio, invece, sarebbe bene trasformarlo in un'opportunità di gioia piuttosto che in un momento stressante. L'ideale sarebbe prepararsi in anticipo per affrontare una possibile attesa senza annoiarsi, magari portando con sé un libro, una playlist musicale o uno smalto da applicare sulle unghie. È importante, inoltre, anche godersi il viaggio in sé, osservando le persone intorno, l'atmosfera e i luoghi che forse non si ammireranno mai più nella vita. Al termine del volo, infine, si possono fare alcuni riturali di "purificazione" come fare un respiro profondo o allungare il corpo: tutto ciò non fa altro che preparare corpo e mente ad accogliere un nuovo luogo con un immenso senso di gratitudine.