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Pasqua 2026

Luoghi da scoprire e gite fuoriporta: 10 cose da fare a Pasquetta da nord a sud

A Pasquetta, che si resti in città o che ci si sposti per una gita fuoriporta, l’importante è stare all’aria aperta e tenersi in movimento. Ecco cosa fare da nord a sud, dalla mostra alla Triennale di Milano al Presepe di San Gregorio Armeno.
A cura di Giusy Dente
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Casa Macchi a Morazzone (VA)
Casa Macchi a Morazzone (VA)
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Il meteo non è stato clemente in questi giorni su gran parte d'Italia, ma per Pasqua e Pasquetta è previsto un miglioramento delle condizioni climatiche: il fatidico Lunedì dell'Angelo dovrebbe essere dunque salvo, per la gioia di chi non vuole rinunciare a trascorrerlo fuori casa. A Pasquetta è di tradizione fare scampagnate, grigliate, passeggiate, gite fuoriporta, ma anche chi non si sposta e resta in città di certo non ha intenzione di restare in casa. Le cose da fare non mancano nemmeno quest'anno.

Musei aperti al Sacro Monte di Varese visitabili con biglietto unico

A Pasquetta i musei del Sacro Monte di Varese saranno aperti al pubblico e visitabili con un unico biglietto cumulativo valido per l’intera giornata. Si potrà accedere anche alla Cripta del Santuario, al Museo Baroffio e alla Casa Museo Lodovico Pogliaghi con un solo ticket al prezzo di 15 euro a persona, dalle ore 10:00 alle ore 18:00, con ultimo ingresso alle ore 17:00. È una preziosa occasione per scoprire un luogo importantissimo. La Cripta del Santuario, infatti, è un sito UNESCO dal 2003: custodisce affreschi del Trecento e Quattrocento, tanti reperti archeologici. Grande ricchezza artistica anche al Museo Baroffio, il più antico museo di Varese ancora visitabile dove ammirare opere fiamminghe e olandesi, nonché i lavori di Henri Matisse e Georges Rouault. All'interno della Casa Museo Lodovico Pogliaghi è conservata un'altra vasta collezione tra dipinti, sculture, porcellane e stampe orientali.

Museo Baroffio
Museo Baroffio

Pasquetta senza fretta all'Eremo di Santa Caterina

L'Eremo di Santa Caterina è uno dei luoghi simbolo del Lago Maggiore. Per Pasquetta è in programma una giornata all'insegna del relax, nella natura. La proposta parte dal mattino, con l’iniziativa Pasquetta senza fretta: una visita lenta all'Eremo, per scoprirne la storia e i segreti. Si prosegue poi, per chi vuole, con la Santa Messa nella chiesa dell'Eremo, un momento di raccoglimento e spiritualità. Nelle vicinanze c'è un grande prato vicino alla cascina del Quicchio, dove rilassarsi e fare un picnic (si può anche prenotare un cestino).

Eremo di Santa Caterina
Eremo di Santa Caterina

Il concerto di Pasquetta a Roma

Lunedì 6 aprile 2026 alle ore 18:00 la pianista Jia Li propone un concerto che comprende il repertorio di Chopin, Liszt, Schubert e Čajkovskij, arrivando fino a brani contemporanei. Questo Concerto di Pasquetta è un viaggio musicale tra classico e moderno e rientra nell'iniziativa de iConcerti del Tempietto – Festival Musicale delle Nazioni, una serie di appuntamenti alla Sala Baldini del Teatro di Marcello a Roma.

Le proposte del FAI per Pasquetta

Anche quest'anno il Fondo per l’Ambiente Italiano dà l'occasione, durante le festività pasquali, di scoprire luoghi inediti, bellezze spesso sconosciute del Paese. Rientrano nell'offerta giardini, parchi storici, castelli, chiese, dove trascorrere una Pasquetta diversa dal solito tra passeggiate, escursioni guidate, picnic. È coinvolto tutto il Paese da nord a sud, con numerosi appuntamenti. In Lombardia c'è la caccia alle uova nel giardino di Villa Panza (a Varese), nella Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA), a Casa Macchi a Morazzone (VA) oppure a Palazzo Moroni (Bergamo). C'è poi la caccia al tesoro a tema botanico, con musiche e danze dedicate alla primavera, nel Bosco di San Francesco, ad Assisi (PG). Ma nel calendario c'è molto altro ancora, in tutte le regioni.

Casa Macchi a Morazzone (VA)
Casa Macchi a Morazzone (VA)

Trekking sull'Etna a Pasquetta

Fare trekking sull'Etna è un'esperienza unica a quota 1300 metri, in cui si passa tra boschi di pioppi, querce e pini neri, rifugi, radure, antiche colate laviche. È un percorso nella storia di un'intera città, perfetto per stare all'aria aperta, a contatto con la natura e col vulcano. Uno dei luoghi più affascinanti è la Valle del Bove.

Pasquetta sulle piste

A Vipiteno è impossibile non vedere al fascino delle piste, anche a fine stagione. Fino al 6 aprile, le WOW-Weeks offrono un incentivo a rimettere gli sci ai piedi. Acquistando uno skipass plurigiornaliero di almeno tre giorni, si riceve una giornata aggiuntiva di sci in omaggio sul Monte Cavallo.

Vipiteno
Vipiteno

TuliPeretti: raccolta di tulipani colorati

Il campo TuliPeretti dell’azienda agricola Peretti (a pochi passi dal casello autostradale di Dueville) dà l'opportunità di immergersi in un colorato e profumato mondo fiorito, tra oltre 100 varietà di tulipani dove passeggiare, rilassarsi, scattare fotografie e portare anche un fiore a casa come ricordo. All'ingresso, infatti, viene fornito un kit con paletta e secchiello per la raccolta. L'ingresso costa 5 euro e include 3 tulipani, ma se ne possono aggiungere altri a 1 euro ciascuno. Il campo è aperto dalle 9.00 alle 19.00.

TuliPeretti
TuliPeretti

Il presepe di Pasqua (e Pasquetta) a San Gregorio Armeno

Presepe fa pensare subito a Natale e invece a San Gregorio Armeno torna per il terzo anno consecutivo, nella chiesa di San Nicola a Pistaso in via San Biagio dei Librai, il Presepio di Pasqua (o Sepolcro a Personaggi). Per l'occasione, invece della Natività gli artigiani realizzano la messa in scena di scene che riguardano la Resurrezione e la Passione di Cristo. Come di tradizione, non mancano anche personaggi che esulano dalla religione: spicca quest'anno la statuetta di Sal Da Vinci!

Pasquetta con Don Bronstein

Triennale Milano presenta dal 4 aprile al 17 maggio 2026 la prima mostra europea dedicata a Don Bronstein (Chicago, 1926–1968), fotografo, grafico e direttore artistico decisivo nel plasmare la cultura visiva americana del dopoguerra. È la prima presentazione organica del suo lavoro in Europa:una selezione di 25 immagini, fotografie realizzate tra il 1953 e il 1968, tra cui gli scatti di Miles Davis e Nat King Cole. Il titolo "Il ritmo dell'occhio" la dice lunga: evoca la capacità dell'artista di muoversi tra i musicisti, di catturare il suono e le note con la vista, con lo sguardo, con gli occhi, restituendolo sotto forma di fotografia.

l ritmo dell’occhio. Don Bronstein e la scena jazz a Chicago 1953–1968
l ritmo dell’occhio. Don Bronstein e la scena jazz a Chicago 1953–1968

Soundroom, l'esperimento di Beautiful Gallery

Lunedi 6 Aprile dalle 15:00 alle 22:00 aprirà uno spazio magico e mai visto all'interno di Grand Tour Italia, il centro congresssi di Bologna. È un'iniziativa con ingresso gratuito per tutti, dove poter fare un'esperienza musicale immersiva molto realistica, basata tutta sull'ascolto. Si tratta di Soundroom: l'esperimento consiste nel chiudere gli occhi e lasciarsi avvolgere dalla musica, concedendosi il tempo di ascoltarla davvero, come si deve, senza distrazioni. All'arrivo i visitatori troveranno un impianto lossless audio e diverse playlist, diverse a seconda della fascia orario di accesso. Si va dalle colonne sonore iconiche ai cartoni animati passando per i suoni naturali e tanto altro ancora.

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