Giardino della Minerva: è italiano l’orto botanico più antico d’Europa

Con la primavera appena cominciata in tutti cresce la voglia di uscire di più, così da godersi le giornate sempre più lunghe e miti. Tra i luoghi da visitare assolutamente nella bella stagione c'è il Giardino della Minerva, considerato l'orto botanico più antico d'Europa. Si trova nel cuore del centro antico di Salerno e, dopo anni di abbandono, è stato interamente restaurato ma mantenendo intatto il suo legame con la tradizione: ecco cosa c'è da vedere al suo interno e quanto costano i biglietti di ingresso.
Da giardino delle piante medicinali a orto botanico
Il Giardino della Minerva si trova nel centro antico di Salerno, per la precisione tra gli orti della villa comunale e il castello di Arechi, e attualmente viene definito l'orto botanico più antico d'Europa. Di proprietà della famiglia Silvatico nel XII secolo, nel primo ventennio del 1300 ospitò per volontà del medico Matteo Silvatico un Giardino dei semplici, praticamente l'antesignano degli orti botanici, la cui peculiarità era la coltivazioni di erbe e piante a scopo terapeutico. Nel corso dei secoli, però, con il cambio di proprietà, perse la sua funzione scientifica a favore di quella ornamentale. Nel 1991, dopo anni di abbandono e il passaggio all'Asilo di Mendicità, è stato interamente restaurato, ripristinando la sua vocazione botanica e l'aspetto medievale.

Cosa vedere nel Giardino della Minerva
Organizzato su 5 livelli di terrazzamenti collegati tra loro da scalinate seicentesche, il Giardino della Minerva offre meravigliose viste sul mare e sulla città, distinguendosi per il suo valore storico grazie a elementi antichi originali come la scalea con pergola o la fontana della conchiglia. Al suo interno si possono ammirare piante di ogni genere, con una particolare attenzione ai loro usi. Come se non bastasse, c'è anche una tisaneria dove poter degustare infusi biologici preparati con piante coltivate in loco. A renderlo unico e perfetto per la coltivazioni di specie vegetali di ogni tipa è il suo particolare microclima, favorito dalla scarsa incidenza dei venti di tramontana e dalla favorevole esposizione. Quanto costa il biglietto di ingresso? 6 euro e dà la possibilità di visitare le diverse aree dell'orto dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 19.
