EasyJet dal 2028 avrà dei nuovi sedili: saranno ultra-leggeri e offriranno più spazio per le gambe

Per una compagnia aerea proporre dei prezzi low-cost non significa rinunciare alla comodità e all’efficienza, anzi, col passare degli anni sono sempre di più le aziende “economiche” del settore che rinnovano in modo davvero innovativo i loro velivoli. È il caso, ad esempio, di easyJet, che a partire dal 2028 introdurrà dei nuovi sedili ultra-leggeri su alcuni dei suoi aeromobili. L’obiettivo? Migliorare l’efficienza operativa e il comfort a bordo, diventando una compagnia leader nel settore green.
Come sono fatti i nuovi sedili ultra-leggeri di easyJet
I sedili ultra‑leggeri di easyJet si chiamano Kestrel di Mirus Aircraft Seating e saranno installati a partire dal 2028 sulla classe economy dei nuovi aeromobili Airbus A320neo e A321neo in consegna alla compagnia (in tutto ne saranno 237). Come sono fatti? Dal design robusto ed ergonomico, vantano un peso inferiore del 20% rispetto ai sedili attuali, dunque assicurano una riduzione di peso fino a 500 kg per ogni volo. Offrono, inoltre, una struttura pre-inclinata che migliora il comfort e fino a 5 cm in più di spazio per le gambe ma senza ridurre la distanza tra i sedili (il seat pitch). A renderli davvero innovativi è il fatto che sono realizzati in materiali riciclabili a bassa manutenzione, capaci di garantire un ciclo di vita prolungato ma con un minore impatto ambientale a lungo termine.

La strategia green di easyJet
L’installazione dei nuovi sedili ultra-leggeri di easyJet rientra in una strategia più ampia, con la quale l’azienda intende limitare il consumo di carburante e le emissioni di CO₂. EasyJet si sta impegnando per ridurre il peso degli aeromobili attraverso delle iniziative ingegneristiche concrete, dal sistema di verniciatura più leggero alla sostituzione dei tradizionali manuali di volo cartacei con soluzioni completamente digitali. Tutte queste componenti contribuiscono a promuovere un cambiamento aree concreto senza ridurre l’impatto operativo. Come se non bastasse, la compagnia ha intenzione di migliorare la sua flotta di A320ceo con avanzate sharklet (dispositivi aerodinamici installati sulle ali che riducono la resistenza) entro l’estate 2026.