Alla scoperta di Maspalomas, la spiaggia delle dune tra le più belle al mondo

Le Isole Canarie, si sa, offrono paesaggi davvero incredibili, quasi surreali in certi casi: dalle spiagge dorate ai panorami vulcanici, fino ai parchi naturali come quello Nazionale del Teide e alle foreste antiche come quella di Anaga. Ma tra questi luoghi ce n'è uno che spicca più degli altri per la sua natura e il suo scenario lunare: l'immenso deserto di dune di Maspalomas. Situata nel municipio di San Bartolomé de Tirajana, nella punta meridionale dell’isola di Gran Canaria, Maspalomas è un piccolo paradiso che gode di un clima eccezionalmente soleggiato tutto l'anno, conosciuta anche per l'omonimo faro costruito nell'800 e la Riserva Naturale Speciale di La Charca: è il posto perfetto per chiunque cerchi una vacanza all'insegna del relax e delle lunghe passeggiate immerse nelle natura più incontaminata.

La spiaggia dove deserto e oceano si incontrano
Maspalomas è talmente vasta che dalle foto non si capisce: si tratta, infatti, di un'area protetta di 400 ettari che ricorda il Sahara, una lunga distesa di oltre 3 chilometri. La spiaggia di Maspalomas è divisa in quattro aree: la prima ideale per famiglie e bambini, la seconda e la quarta sono zone dedicate ai nudisti, mentre la terza è molto popolare tra i giovani. È stato proprio il governo a trasformarla in una riserva naturale, sfruttando le spiagge dorate, le dune alte quasi come palazzi e anche una laguna salata.

Questa enorme e suggestiva distesa di sabbia è molto profonda e parte dal Faro di Maspalomas, punto di riferimento iconico di oltre 130 anni, alto 56 metri e visibile da molto lontano nel mare. La Playa del Inglés è un altro punto imperdibile del luogo, che permette di fare una lunga passeggiata proprio come se ci si ritrovasse nel mezzo del Sahara. A soli 200 metri dal faro si trova poi la Charca di Maspalomas, un'area naturale protetta che offre una grande biodiversità. In questa laguna è possibile, infatti, osservare molte specie di uccelli acquatici come l'Airone cenerino, la Garzetta e il Gabbiano reale.

Le dune di Maspalomas forgiate dal vento
La riserva della dune, contrassegnata da alcuni paletti di legno, si forma in modo costante da molto: sono i venti provenienti dall'Africa, precisamente dal deserto del Sahara che trasportano i granelli di sabbia fino a questo punto e modificano quotidianamente la forma delle dune, che vengono definite infatti "vive". Nella quotidianità questa dinamica viene osservata quando arriva la calima, un fenomeno atmosferico tipico della zona che prevede la sospensione in aria di sabbia dorata finissima proveniente appunto dall'Africa. Quando ciò si verifica, l'ambiente viene sovrastato da una foschia fitta e gialla, temperature molto elevate e un'aria particolarmente secca.