Olimpiadi di Milano Cortina, i look della cerimonia di apertura: trionfano cristalli e total white

Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente cominciata: la torcia olimpica, dopo essere stata trasportata in giro per l'Italia dai tedofori più svariati, è finalmente giunta a destinazione e ha acceso i bracieri simbolo della manifestazione. Come da tradizione, ad accompagnare l'atteso evento è stata una spettacolare cerimonia di apertura, che per la prima volta si è svolta in forma "diffusa", ovvero in diverse location, dallo stadio San Siro di Milano a Cortina, fino ad arrivare a Livigno e a Predazzo (luoghi in cui si svolgeranno molte delle gare). Lo stadio milanese, in particolare, ha ospitato un grandioso show con performance, sfilate e ospiti speciali. Cosa hanno indossato i grandi protagonisti della cerimonia?
Laura Pausini e Mariah Carey brillano tra cristalli e perle
L'opening ceremony di Milano Cortina ha coinvolto migliaia di persone tra atleti, addetti ai lavori, performer, pubblico e ospiti speciali. Le celebrità che hanno accettato di dare il via ai Giochi ne hanno approfittato per sfidarsi a colpi di stile. Tra le più attese non poteva che esserci Mariah Carey, che ha reso omaggio a Domenico Modugno cantando la sua Volare in italiano (con tanto di gobbo modificato per azzeccare la pronuncia).

Al centro di una magica coreografia di luci, la cantante ha lasciato trionfare gli scintillii con un lungo abito a sirena con applicazioni Swarovski ricamate firmato da Fausto Puglisi per Roberto Cavalli. A completare il look, una stola in piume di struzzo e una parure di gioielli in platino e diamanti da oltre 306. A farle concorrenza in fatto di acuti e di sparkling è stata Laura Pausini, che ha reso omaggio a Giorgio Armani indossando una delle sue ultime creazioni della collezione Privé: un maxi dress in velluto di seta nera con cut-out sulle spalle e ricami di perle e cristalli.

Matilda De Angelis con l'abito-pianoforte, Vittoria Ceretti vestale in bianco
Matilda De Angelis alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi si è trasformata in una direttrice d'orchestra ispirata a Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gioachino Rossini. Per l'occasione si è affidata a Massimo Cantini Parrini, che ha realizzato per lei un lungo abito nero con strascico con orlo e "ali" plissettate, il simbolo dei tasti di un pianoforte.

Sabrina Impacciatore, invece, è tornata "indietro nel tempo" e ha sfoggiato un look anni '80 disegnato da Massimo Cantini Parrini: una catsuit aderente in oro e argento metallizzato, ovvero i due colori che rimandano alla tradizione olimpica e alle medaglie.

Charlize Theron ha tenuto un toccante discorso anti-guerra, optando per l'eleganza senza tempo del nero con un vestito a tubino con cut-out sul petto di Versace.

Per quanto riguarda gli uomini, si è spaziato tra il total black con lupetto e cappotto di Andrea Bocelli e il completo con camicia bianca e cappotto grigio firmato Giorgio Armani di Pierfrancesco Favino, fino ad arrivare all'etereo bianco di Ghali, chiaro riferimento alla colomba della pace.

La regina di stile della serata? Vittoria Ceretti, diventata una sublime “vestale” in un lungo abito bianco della linea Armani Privé: è stata lei a chiudere il toccante omaggio allo stilista scomparso.
