Martine Rose sostituisce Pierpaolo Piccioli: è lei la nuova direttrice creativa di Balenciaga

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Ieri sera Pierpaolo Piccioli ha annunciato il suo addio a Balenciaga dopo più di un anno dall’inizio del sodalizio stilistico. A prendere il suo posto è Martine Rose, nominata nuova direttrice creativa della Maison.

È tempo di grandi rivoluzioni al vertice di Balenciaga: ieri sera Pierpaolo Piccioli ha annunciato la fine del sodalizio stilistico a poco più di un anno dall'inizio della collaborazione. Il designer aveva preso il posto di Demna Gavsalia (che è passato a Gucci) nel luglio del 2025 ma a quanto pare ha già voglia di cambiare. Il brand ha però già nominato la sua sostituta: si tratta di Martine Rose, diventata la nuova direttrice creativa.

Chi è Martin Rose

Nata nel 1980 a Croydon, nel sud di Londra, Martine Rose ha origini giamaicane. Ha studiato prima al Camberwell College of Arts e poi si è laureata nel 2002 in fashion design presso la Middlesex University. Ha mosso i primi passi nella moda con il marchio LMNOP, creato con la stilista e amica Tamara Rothstein, ma, dopo averlo chiuso nel 2005, ha fondato il suo marchio omonimo incentrato sull'abbigliamento maschile. I suoi primi contatti con la Maison Balenciaga risalgono al 2015, quando Demna Gvesalia, all'epoca direttore creativo, l'ha scelta come consulente. Influenzata dal panorama artistico londinese e dalle sue sottoculture, è sa sempre molto attenta ai temi di genere, carattere e identità. Nota per aver organizzato sfilate in luoghi non tradizionali come un mercato di strada o un vicolo cieco a Camden, ha sempre dato prova di grande innovazione ignorando il calendario stagionale e le aspettative del settore.

La nomina dopo l'addio di Pierpaolo Piccioli

Martine Rose è la nuova direttrice creativa di Balenciaga, assumerà l'incarico a partire dal 16 novembre 2026, prendendo il posto di Pierpaolo Piccioli. “È un vero privilegio essere nominata Direttrice Creativa di Balenciaga, una Maison dal patrimonio straordinario e dallo spirito creativo audace. Prima di me, Balenciaga è stata plasmata da talenti creativi eccezionali. Sono determinata a onorare questa eredità e non vedo l’ora di scrivere il prossimo capitolo di questa storia ricca e meravigliosa", ha dichiarato la designer. Perché la scelta è ricaduta proprio su di lei? Ha sempre avuto una visione unica della cultura contemporanea, è riuscita a creare un profondo legame con le nuove generazioni e di sicuro riuscirà a sfidare le convenzioni, incarnando alla perfezione lo spirito di Balenciaga.

Perché Pierpaolo Piccioli ha detto addio a Balenciaga

L'addio di Pierpaolo Piccioli a Balenciaga è arrivato "a sorpresa" ma, nonostante ciò, non è stato brusco o inaspettato. Nominato direttore creativo nel luglio 2025, aveva il compito di riportare il brand alle origini ma senza cancellare l'eredità di Demna. Ha mantenuto intatta l'ossessione per i volumi, la teatralità, la libertà del corpo, ispirandosi sia all'archivio di Cristòbal Balenciaga che alla rivoluzione iper moderna di Demna. Alla fine è riuscito a creare continuità tra passato, presente e futuro, dando prova del fatto che i tratti distintivi di un marchio possono continuare a esistere anche quando cambia il suo autore. In poco più di un anno Pierpaolo Piccioli ha dunque portato a termine il compito che gli era stato assegnato: l'addio alla Maison, dunque, non è una rottura ma una normale evoluzione del suo lavoro.

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