L’abito con la schiena nuda di Irina Shayk a Sanremo è riciclato: lo aveva già indossato agli Oscar

La terza serata della 76esima edizione del Festival di Sanremo ha visto Irina Shayk nei panni di co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Fin dall'arrivo in total white alla conferenza stampa mattutina, la modella ha incantato tutti con la sua bellezza e non ha deluso le aspettative dei fan neppure durante la diretta all'Ariston. Sul palco ha indossato una serie di look fatti di trasparenze, pizzi e scollature maxi e ha preferito arricchirli con una semplice collana "sacra" della collezione personale. Il dettaglio che forse solo in pochi hanno notato? Il vestito con la schiena nuda che ha sfoggiato a fine puntata era riciclato: ecco dove lo avevamo già visto.
L'abito di Irina Shayk è lo stesso degli Oscar 2019
L'ultimo abito indossato da Irina Shayk a Sanremo è una creazione vintage firmata Burberry, un modello total black dalla silhouette aderente con collo alto, maniche lunghe e una profondissima scollatura posteriore che le ha lasciato la schiena completamente nuda. A illuminarlo, solo delle frange d'oro applicate sugli orli delle mani e intorno alla vita. Rispulciando le vecchie foto della modella si scopre che lo aveva già indossato durante uno degli eventi più glamour del mondo dello spettacolo: la cerimonia degli Oscar del 2019, quando calcò l'ambito red carpet del Dolby Theater insieme all'allora compagno Bradley Cooper (che all'epoca era in nomination in coppia con Lady Gaga con A star is born).

Perché Irina Shayk a Sanremo ha indossato abiti vintage
Chi da Irina Shayk a Sanremo si aspettava sontuosi abiti da sera, gonne pompose, bustier strizzati e maxi gioielli scintillanti probabilmente sarà rimasto deluso ma la verità è che le sue scelte di stile sono state tutt'altro che casuali. Innanzitutto con il trionfo del total black ha dimostrato che l'essenzialità può essere glamour e sensuale, soprattutto se proposta con trasparenze, pizzi e dettagli audaci.

I look che ha sfoggiato a Sanremo, inoltre, sono tutti d'archivio, dunque sono degli omaggi ai nomi e ai modelli che hanno fatto la storia della moda. I primi tre, in particolare, sono firmati Givenchy ma fanno parte di vecchie collezioni del caro amico ed ex stilista della Maison Riccardo Tisci (quello con le frange dark e multicolor, ad esempio, sfilò sulla passerella della Primavera/Estate 2014). Solo l'ultimo è di Burberry ma anche in questo caso a realizzarlo è stato Tisci, che ha debuttato al timone del brand britannico nel 2018.
