Il significato della tigre sui guanti di Federica Brignone: la campionessa è ancora medaglia d’oro

Una tigre non si arrende e neppure Federica Brignone. L'atleta azzurra in queste Olimpiadi ha confermato di essere una vera campionessa: ha mostrato a tutta Italia la sua tempra, la sua forza, la sua determinazione. Il brutto infortunio a tibia e perone del 3 aprile 2025 non l'ha fermata: altri si sarebbero arresi, avrebbero fatto un passo indietro ma non lei, che ha deciso di prendersi ciò che era suo. E così in questi Giochi di Milano Cortina 2026 ha avuto la sua rivincita, trasformando quell'episodio che avrebbe potuto significare la fine della carriera in un'occasione di rinascita e vittoria. Alla sua collezione di medaglie ha aggiunto quella d'oro nello Slalom Gigante. Secondo posto a pari merito per Sara Hector e Thea Louise Stjernesund. Per la 35enne italiana è il secondo oro in queste Olimpiadi, dopo il trionfo in superG. È un record: prima di lei, soltanto in tre erano riusciti nell'impresa di vincere due ori individuali ai Giochi Olimpici Invernali (Alberto Tomba, Manuela Di Centa e Francesca Lollobrigida).
Perché c'è una tigre sui guanti
La tigre delle nevi anche oggi è scesa in pista con quell'animale ben disegnato su casco e guanti. Un look appariscente? Decisamente, perfetto per una campionessa che merita di avere tutti gli occhi addosso. Dietro il casco c'è il brand Rossignol, che ha ideato l'accessorio appositamente per lei. Si chiama Rossignol Hero Giant FIS Tiger e costa 260 euro. La tigre è riportata anche sui guanti, muffole già indossate nelle gare di Coppa del Mondo e nelle principali competizioni internazionali. Sono realizzati in pelle di pecora impermeabile, con cuciture esterne progettate per avere una presa ottimale sui bastoncini da sci e appositi rinforzi sul dorso della mano e sulle dita, per proteggersi. Costano 299 euro.

La tigre è un disegno ispirato all’opera originale di MartiDesign. È un riferimento alla forza, alla potenza, al coraggio, alla caparbietà, alla concentrazione. La scelta di questo animale è perfettamente in linea con lo spirito resiliente della nostra sciatrice, un idolo e un esempio per la combattività e la passione che ha dimostrato in questo anno. Si è allenata per mesi, si è dedicata meticolosamente alla riabilitazione per poter gareggiare ancora e mettere al collo queste meritate medaglie. La tigre è una sorta di spirito guida, che rappresenta in pieno la mentalità vincente di una vera campionessa come Federica Brignone.