Il 2026 è l’anno dei cozy hobby: lo stress si combatte coi passatempi più semplici

Lo stress della quotidianità incide molto sulla salute mentale, che difatti appare sempre più precaria nelle turbolente e frenetiche vite di oggi, che ci mettono costantemente alla prova. Il lavoro, le scadenze, la pressione sociale, i problemi economici, la solitudine: soprattutto nelle grandi città si avverte forte il peso di una routine in cui bisogna stare sempre al passo, per non perdersi nulla. Viene richiesto di essere performanti, sempre presenti, sempre pronti e ricettivi: ma a quale prezzo? È una corsa continua in cui non si rallenta mai il passo, perché mollare la presa un attimo significa fallire, significa vedersi sorpassati. Ed è un rischio che nessuno vuole correre, ma così facendo si va a gravare molto sul proprio benessere, perché si è costantemente sull'attenti.
Scaricare questa tensione sembra impossibile, perché il tempo è come se non bastasse mai. La verità, è che ne dedichiamo troppo poco alla cura di noi stessi, presi come siamo dall'accontentare gli altri, dall'assecondare le aspettative, dal correre verso chissà quale meta per dimostrare che la nostra vita procede secondo i piani. E nel frattempo, perdiamo un poco di noi stessi, pezzetto dopo pezzetto. Quel poco tempo che potremmo impiegare in modo costruttivo, finisce che lo dedichiamo a scrollare i social, annoiati e stanchi.
L'alternativa positiva che non andrebbe mai mollata è costituita dagli hobby personali, che si rischia sempre più di abbandonare. Ognuno si distrae come meglio può e cerca di allentare la tensione facendo ciò che ama: qualcuno si dedica ai viaggi, c'è chi legge, chi preferisce il cinema, chi si butta a capofitto nello sport. Sono gli hobby più comuni e vanno benissimo: è ciò che si fa solitamente quando si ha un po' di tempo libero e lo si vuole impiegare in modo costruttivo.
Ma oggi si stanno riscoprendo anche attività nuove, i cosiddetti "passatempi dei nonni". Sono attività semplici e a basso sforzo che permettono di rallentare i ritmi e concentrarsi su di sé, calandosi pienamente nel tempo presente: colorare, tenere un diario, dipingere, lavorare all'uncinetto, lavorare la ceramica. Sono tutti modi per spegnere il cervello e usare le mani ma, soprattutto, staccare la spina dagli schermi per un po', visto che l'alternativa più probabile quando si torna a casa dopo il lavoro è stare a oltranza sui social.

I cozy hobby sono hobby accoglienti, confortevoli, rilassanti e nel 2026 esploderanno diventando un vero trend di benessere, per regalarsi momenti di recupero e tutelare la salute mentale. Questi piccoli passatempi sono un modo per nutrire l'anima e ridurre lo stress, ridurre il carico mentale quando si fa insostenibile: tutta l'attenzione va nelle mani e l'energia non si disperde, ci si concentra su qualcosa di semplice ma creativo e poco impegnativo, che però può dare grandi benefici sull'umore. Da un sondaggio del 2024 condotto dall'Anglia Ruskin University su oltre 7.000 adulti del Regno Unito è emerso che i lavoretti artigianali danno più soddisfazione nella vita rispetto al lavoro retribuito.
Il bello di questi hobby è che richiedono poco investimento economico e si possono infilare in ogni ritaglio di tempo: l'uncinetto è perfetto anche mentre si viaggia in metro, di ritorno a casa dopo il lavoro. Bastano pochi minuti al giorno per avere grandi benefici. Per molti, potrebbe essere un modo per riscoprire quelle attività che si facevano da bambini, magari noi nonni, quando bastava davvero poco per essere felici e c'era tutto un mondo al di là dello schermo dello smartphone e dei social. Che è proprio il mondo che si andrà a riscoprire nel 2026.