Ermal Meta torna sul palco di Sanremo: mostra un nuovo nome cucito sulla manica della camicia

Ermal Meta è uno dei big di Sanremo 2026, arrivato tra i primi 5 nella classifica della seconda serata: durante la 76esima edizione del Festival il cantante rock porta il brano Stella Stellina, che un significato estremamente attuale, oltre che una dedica importante. Con un look che mescola in modo elegante stile contemporaneo e classico, Ermal Meta ha fatto riflettere tutti quanti con la scelta di cucire un nome particolare sul colletto della sua camicia, durante la prima serata di Sanremo. Il nome era Amal, e la decisione alla base è stata forte e incisiva, e continua a esserlo, dato che anche nella seconda serata il cantante aveva cucito sulla manica della cucina un altro nome, Aisha.
Il significato dei nomi sulle camicie di Ermal Meta
Alla seconda serata di Sanremo Ermal Meta canta ancora Stella Stellina, accompagnando la canzone con un nuovo nome: Aisha. Il suo intento è quello di testimoniare gli orrori di un genocidio che ha tolto la vita a troppe bambine palestinesi e continua a farlo. Aisha, Amal, Layla, Nour, Hind, sono solo alcuni dei nomi che Ermal Meta ha citato per denunciare una storia che non può essere taciuta, per rendere il Festival qualcosa che vada oltre la semplice competizione canora.

Il gesto si ripete e Ermal Meta spiega che ha voluto usare proprio la sua calligrafia per cucire il nome delle bambine palestinesi sui suoi abiti, specificando che questi nomi andrebbero scolpiti e incisi. Se la prima sera è stata una sorpresa, la seconda diventa invece una promessa, un patto di resistenza e protesta gentile. Ogni nome cucito sulle camicie rappresenta una vita spezzata, una bambina che altrimenti rischierebbe di rimanere invisibile o, peggio, dimenticata. Ermal Meta ha scelto un dettaglio semplice nel suo stile, ma l'eco della sua decisione è forte e pesa più di qualsiasi parola non detta.
