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Bella Hadid contro Dolce&Gabbana per la sfilata poco inclusiva: “Le persone ancora sostengono il brand, è imbarazzante”

La modella ha commentato un post in cui l’influencer Lyas mette l’accento su un dettaglio dell’ultima sfilata della Maison: un cast di soli modelli bianchi.
A cura di Giusy Dente
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Bella Hadid
Bella Hadid

La Settimana della Moda di Milano è entrata nel vivo e non poteva mancare la polemica. Stavolta ad aprirla ci ha pensato Elias Medini (in arte Lyas), che non si è risparmiato in quanto a critiche. Nel suo mirino è finita Dolce&Gabbana. La Maison ha portato in passerella la collezione Uomo per il prossimo Autunno-Inverno 2026/27, firmata dagli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. L'influencer francese da tempo si occupa del mondo fashion sui social. Sono diventati famosi tra i suoi follower i watch party che organizza in concomitanza con le sfilate, per democratizzare la moda e avvicinarla al pubblico, rendendo gli show un momento di condivisione. Da esperto osservatore, non gli è sfuggito un dettaglio.

La sfilata di Dolce&Gabbana lo ha molto sorpreso per un elemento specifico: la Casa di Moda ha fatto sfilare un cast composto esclusivamente da persone con la pelle bianca. "Nessun asiatico. Nessuno con la pelle scura. Credo nemmeno un arabo" dice Lyas nel video pubblicato su Instagram, dove ha oltre 400mila follower. E tutto questo, in una sfilata che come nome ha un apparentemente inclusivo The Portrait of Man, quindi "Il ritratto dell'uomo". Questo titolo fa pensare a una rappresentazione variegata e universale, che possa tener conto di tutte le sfumature dell'essere uomo. Gli stessi stilisti hanno dichiarato di volersi dedicare "all'identità singolare di ogni uomo", quindi una celebrazione dell'individualità. Ma questo in passerella non si è visto. Secondo il fashion influencer, invece, si è vista solo tanta omologazione, un solo stereotipo.

La reazione di Bella Hadid contro Dolce&Gabbana

Il tema ha fatto infuriare anche Bella Hadid. La modella, uno dei nomi più importanti del settore, presenza fissa sulle più prestigiose passerelle, ci ha tenuto a dire la sua. Lo ha fatto commentando il video di Lyas. "Sono scioccata nel vedere che la gente continua a sostenere questa azienda, è imbarazzante" ha scritto, facendo riferimento a una serie di criticità legate al marchio, ossia "modelle, stylist, casting e tutto il sistema". È un'accusa generale la sua dopo "anni di razzismo, sessismo, bigottismo e xenofobia".

I commenti di Bella Hadid sotto al post di Lyas
I commenti di Bella Hadid sotto al post di Lyas

Già in passato l'azienda era stata accusata di sessismo e razzismo. Era successo nel 2018, quando addirittura la sfilata prevista in Cina fu annullata a causa dei video promozionali dello show che avevano creato molta indignazione, costringendo Dolce e Gabbana a fare un passi indietro. Bella Hadid è una modella che sa esporsi, quando si tratta di prendere posizione su temi controversi, ignorati completamente da tanti altri. Ha manifestato in favore dei palestinesi da quando Israele ha iniziato a bombardare la Striscia di Gaza, per esempio, scendendo in piazza. Questo le è costato caro: è stata fatta fuori da una campagna.

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