Dalla casa di Roma allo chalet in Svizzera: tutte le case di Valentino Garavani

"I love Beauty, it's not my fault": è una delle citazioni più famose di Valentino Garavani, quella che lo rappresenta e sintetizza meglio la sua intera vita, vissuta nel segno della bellezza, nella moda ma non solo. Lo stilista, morto a 93 anni il 19 gennaio, amava il bello in ogni sua forma, anche dal punto di vista architettonico. Difatti le sue abitazioni sono vere e proprie opere d'arte, dei monumenti sontuosi e lussuosi dove tutto è uno spettacolo per gli occhi. Lo stilista aveva molte case, tutte bellissime.
La sua dimora principale era Villa Letizia sull'Appia Antica, una casa piena di opere d'arte e arredata con cura, immersa in un immenso parco, ma in una posizione strategica, lontana da occhi indiscreti. Lo stilista era estremamente riservato e questa è una villa posizionata lontano dal caos cittadino. Lo stilista amava moltissimo Roma, dove si trova anche Palazzo Gabrielli-Mignanelli, un palazzo rinascimentale sede centrale della Maison, della Fondazione Valentino Garavani e dell'Accademia Valentino.

Nel 1995 comprò il castello di Wideville a Davron Crespières vicino Parigi, una residenza storica arredata in stile ottocentesco con elementi della tradizione cinese imperiale, tra affreschi, porcellane, sculture, quadri. Tutt'intorno, lo spazio è dominato da giardini in perfetto stile francese con aiuole, sentieri verdi e oltre mille varietà di rose, tutto estremamente raffinato e corrispondente alla sua visione estetica elegante.

Era il suo rifugio francese in un'altra città a cui era legato professionalmente. Rimanendo in Europa, a Londra comprò un palazzo a Holland Park, uno dei quartieri londinesi più esclusivi. Da grande collezionista d'arte, qui trovano posto anche cinque quadri di Pablo Picasso. E a proposito di quadri, sembra che trovino posto opere d'arte di Andy Warhol sul suo yacht Tm Blue. Il nome porta le iniziali dei genitori di Valentino Garavani, che si chiamavano Teresa e Mauro.

A queste si aggiunge l'attico a New York con vista mozzafiato su Park Avenue. Altrettanto bella la vista dell'abitazione in Svizzera, ad alta quota, la sua residenza invernale: nello Chalet Gifferhorn a Gstaad incastonato nelle Alpi era solito trascorrere le festività natalizie e fare settimane bianche sulla neve con gli amici.

L'arredamento interno dello chalet è impreziosito dall'arte zoomorfa di Claude e François-Xavier Lalanne: le famose pecore-oganiche, delle sculture-arredo ispirate al mondo animale. Diverse creazioni iconiche del duo, maestri del surrealismo francese, fanno parte della collezione privata di Valentino Garavani: c'è anche un bar-scultura a forma di toro, custodito nella residenza romana.

Montagna quindi, ma anche mare: lo stilista d'estate non rinunciava mai alla sua amata Capri. Qui possedeva una villa sfruttata soprattutto per le vacanze, acquistata nel 1968. Lo stilista ha vissuto a lungo sulle colline toscane, dove possedeva una villa a Cetona, in provincia di Siena. Villa La Vagnola fu riprogettata negli anni Ottanta per desiderio dello stilista stesso, che commissionò il lavoro al designer Renzo Mongiardino. La villa è stata messa in vendita nel 2019 per per 12 milioni di euro.
