Quali sono i lavori in cui le persone sono più infedeli nelle loro relazioni

Alcuni lo fanno in modo recidivo, altri si innamorano, qualcuno giura che è stato solo un errore. Sorge allora una domanda spontanea: perché tradiamo e, soprattutto, dove e con chi lo facciamo? Secondo un recente studio, un fenomeno sorprendente collega alcune professioni all'infedeltà, collocando il tradimento al lavoro come uno dei più gettonati. Alcune professioni, infatti, sembrano incoraggiare relazioni sentimentali e tradimenti, sembrerebbe. Ma quali sono?
Le professioni in cui il rischio di infedeltà è più alto
Lo studio di psicologia ha rivelato che l'85% dei casi di infedeltà avrebbe inizio sul posto di lavoro e che le persone che tradiscono di più sono:
- Professionisti sanitari, medici e infermieri in particolare
- Venditori
- Chi lavora nell'ospitalità ed eventi
- Informatici
- Forze armate
- Contabili e chi lavora in banca
- Agenti immobiliari
- Piloti e assistenti di volo
Perché proprio queste professioni?
Il principale punto in comune nella maggior parte di queste professioni è che il contatto umano non solo è regolare, ma necessario sul posto di lavoro. Gli orari di lavoro sono quasi sempre lunghi e interminabili, come ad esempio nel caso di medici o infermieri, e incidono in modo notevole sulla qualità della vita privata. Si arriva, infatti, a stringere legami più forti con i colleghi, i quali fanno spesso parte della quotidianità più del proprio partner o della famiglia. Stress e adrenalina, che caratterizzano molti di questi lavori, creano poi dei legami più profondi e forti e, allo stesso tempo fratture con chi non vive la stessa esperienza lavorativa. Ad esempio, i venditori non solo hanno orari di lavoro estremi e irregolari come i professionisti sanitari, ma hanno soprattutto numerosi impegni professionali o eventi di networking a cui è obbligatorio presenziare ed è proprio in questi contesti che spesso creano le condizioni "ideali" per un tradimento. Il forte peso emotivo del lavoro non solo causa stress, ma a lungo andare può diventare sintomo anche di depressione, esaurimento e ansia, alle quali si risponde spesso con comportamenti poco lucidi e impulsivi. Mentire in questi casi è più facile perché si può ad esempio spiegare l'assenza con impegni lavorativi e non venire quindi scoperti. Tuttavia, è importante sottolineare che correlazione non significa causalità: sebbene una determinata professione possa aver creato condizioni che mettono alla prova, la scelta di essere infedeli resta comunque profondamente personale. Certamente alcune professioni potrebbero creare condizioni che facilitano un tradimento, ma questo non vuol dire che tutte le persone che svolgono quel lavoro tradiscano.