La pasta Anelli Olimpici di Cracco conquista gli atleti di Milano-Cortina e spopola sui social

Non solo pin-mania, nei villaggi delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 sta spopolando un altro trend, che ha raggiunto anche i social: gli Anelli Olimpici, la pasta creata dallo Chef Cracco in occasione dei Giochi Olimpici. Si tratta di un particolare tipo di pasta con la forma di 5 anelli, proprio per rimandare ai cinque cerchi simbolo delle Olimpiadi. Un omaggio gastronomico che unisce sport e tradizione italiana, trasformando uno dei piatti più iconici della nostra cucina in uno dei protagonisti delle competizioni.

La pasta a cinque cerchi, creata apposta per i Giochi
Visivamente è immediata e riconoscibile: cinque anelli intrecciati tra loro, leggermente tridimensionali, pensati per resistere alla cottura e al condimento. La pasta è realizzata poi con semola di grano duro italiana ed è condita alla crudaiola, con pomodori, olive taggiasche e colatura di alici. I cosiddetti anelli alla Crudaiola celebrano quindi uno degli ingredienti più amati e usati dagli italiani, il pomodoro, in tre diversi tipi.

A idearla è stato lo Chef Carlo Cracco, che ha lavorato per creare una pasta capace di raccontare l'Italia senza scivolare in banalità o operazioni eccessivamente estetiche. L'iniziativa è stata promossa dal COI, Comitato Olimpico Internazionale, con l'obbiettivo di valorizzare il patrimonio gastronomico del Paese ospitante. Il risultato è un formato di pasta esclusivo, pensato per essere servito agli atleti e alle delegazioni durante i Giochi, non destinato purtroppo alla vendita al pubblico. Intanto, sui social gli Anelli Olimpici sono già diventati virali: infatti, molti sportivi li hanno fotografati e condivisi nelle storie. Tra le prime e più entusiaste c'è la pattinatrice Jutta Leerdam, che ha pubblicato uno scatto del piatto nel villaggio olimpico, contribuendo a farlo conoscere in tutto il mondo.

Il made in Italy delle Olimpiadi
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 non sono soltanto gare e medaglie. Sono anche teatro del made in Italy, che passa inevitabilmente dalla tavola. Nei villaggi olimpici il cibo è protagonista ed è un modo per accogliere e abbracciare diverse culture, attraverso sapori riconoscibili e iconici, come lasagne e pizza, preparati con ingredienti di qualità selezionati con cura. Molti atleti hanno raccontato di apprezzare particolarmente la cucina italiana, dalla pasta ai piatti regionali e, in questo contesto gli Anelli Olimpici assumono un valore simbolico ancora più importante, unendo il linguaggio universale dello sport a quello, altrettanto universale, del cibo.
