Sinner va in grande difficoltà alla domanda sul Papa, in sala stampa ridono tutti: “Boh”

È uno Jannik Sinner rilassato quello che si presenta in conferenza stampa a Roma dopo aver battuto Jesper de Jong nei sedicesimi del torneo del Foro Italico: il rientro del numero uno al mondo dopo la squalifica sta procedendo bene, l'esordio vittorioso con l'ostico Navone è stato ancora più probante del secondo incontro con l'olandese, ma la prova del nove sarà negli ottavi contro il caldissimo Francisco Cerundolo, che sta scalando velocemente la classifica mondiale. L'attuale numero 18 del ranking vale ancora di più sulla terra battuta: servirà un Sinner decisamente più centrato di quello pur buono visto finora al Foro Italico, e soprattutto senza i passaggi a vuoto evidenziati nel primo set contro de Jong. Intanto Jannik si è trovato a dover rispondere a una domanda sul nuovo Papa e la sua enorme difficoltà nel trovare le parole giuste ha fatto ridere tutti i giornalisti presenti.
La battuta che aveva fatto Papa Prevost su Jannik: il doppio senso sul cognome Sinner
È successo quando gli è stata ricordata la battuta fatta qualche ora prima da Papa Prevost giocando sul significato in inglese del cognome Sinner, ovvero "peccatore". Il pontefice, appassionato nonché praticante di tennis, aveva detto che sarebbe stato ben felice di organizzare una partita di beneficenza per le Pontificie Opere Missionarie. "Io porto Agassi", gli aveva detto una giornalista scherzando. "Basta che non porti Sinner", aveva replicato Leone XIV, alludendo appunto al doppio senso sul cognome di Jannik.

Sinner diventa rosso: "Perché mi dovete mettere in difficoltà con queste domande…"
Prendendo spunto da tutto ciò, è stato chiesto all'altoatesino se gli piacerebbe in futuro palleggiare con il Papa. A quel punto Sinner prima si è coperto la faccia con le mani, provocando le prime risate della sala stampa, poi col volto decisamente rosso per l'imbarazzo ha farfugliato qualche parola. "Perché mi dovete mettere in difficoltà con queste domande…", ha mormorato, facendo ridere nuovamente tutti.
"Ovviamente ho saputo che lui da piccolino ha giocato e credo che è una bella cosa per noi tennisti avere un Papa cui piace questo sport che noi stiamo giocando", ha poi abbozzato Sinner cercando di uscire dall'impasse. Peraltro senza successo, visto che poi si è di nuovo fermato, prima di concludere: "E in futuro si vedrà… boh, vediamo". Parole dette con la solita spontaneità, che neanche la fama planetaria ha contaminato. Vedi mai che qualche scambio con Papa Prevost nel campo "nascosto" in Vaticano non ci esca davvero…